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Matematica al Classico, Storia allo Scientifico, Scienze Naturali al Linguistico: sono solo alcune delle discipline selezionate dal MIM per il colloquio orale della Maturità 2026.

L'esame di Stato torna quest'anno a chiamarsi ufficialmente Maturità e cambia profondamente volto. Non si tratta solo di scoprire le discipline stabilite dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), ma di comprendere la vera e propria rivoluzione strutturale introdotta dalla Riforma Valditara. Il colloquio diventa infatti il perno centrale dell'intero esame, con regole rigidissime che dicono addio alle vecchie "scorciatoie" e ai calcoli matematici dell'ultimo minuto.

Scopriamo nel dettaglio come funziona la nuova struttura dell'orale, cosa prevede la stretta del Ministro Valditara e l'elenco ufficiale delle 4 materie per ciascun indirizzo.

Indice

  1. L'elenco delle 4 materie dell'orale del MIM
    1. Le 4 materie scelte nei Licei
    2. L'elenco delle 4 materie dell'orale per gli Istituti Tecnici
    3. La regola flessibile per gli Istituti Professionali
  2. La Riforma Valditara ridisegna l'orale: il colloquio a 4 materie, addio a "scene mute" 
  3. Il peso del voto in condotta 
  4. Educazione Civica e PCTO: due pilastri insostituibili
  5. Come impostare il ripasso: i consigli metodologici di Skuola.net

L'elenco delle 4 materie dell'orale del MIM

L'elenco completo delle materie d'orale della maturità 2026. 

Le 4 materie scelte nei Licei

Nei licei le combinazioni scelte dal MIM per il colloquio mirano a testare le competenze logico-matematiche e quelle umanistiche in modo equilibrato e verticale. Ecco le 4 materie d'esame per i principali indirizzi:

  • Liceo Classico

    1. Italiano (prima prova e orale)

    2. Latino (seconda prova e orale)

    3. Storia (orale)

    4. Matematica (orale)

  • Liceo Scientifico

    1. Italiano (prima prova e orale)

    2. Matematica (seconda prova e orale)

    3. Storia (orale)

    4. Scienze Naturali (orale)

  • Liceo Linguistico

    1. Italiano (prima prova e orale)

    2. Lingua Straniera 1 (seconda prova e orale)

    3. Lingua Straniera 2 (orale)

    4. Scienze Naturali (orale)

  • Liceo Scienze Umane

    1. Italiano (prima prova e orale)

    2. Scienze Umane (seconda prova e orale)

    3. Lingua Straniera 1 (orale)

    4. Storia dell’Arte (orale)

L'elenco delle 4 materie dell'orale per gli Istituti Tecnici

Per gli istituti tecnici il quadro delle quattro discipline stringe il focus sulle competenze economiche, aziendali e giuridiche, mantenendo ferma la verifica linguistica.

  • AFM (Amministrazione, Finanza e Marketing)

    1. Italiano (prima prova e orale)

    2. Economia Aziendale (seconda prova e orale)

    3. Seconda Lingua Comunitaria (orale)

    4. Diritto (orale)

  • Turismo

    1. Italiano (prima prova e orale)

    2. Discipline Turistiche e Aziendali (seconda prova e orale)

    3. Seconda Lingua Comunitaria (orale)

    4. Arte e Territorio (orale)

La regola flessibile per gli Istituti Professionali

Negli istituti professionali vige una flessibilità d'ordinamento per valorizzare i laboratori. Come ricorda la nota ministeriale del MIM:

"La scelta dei commissari interni è effettuata in relazione allo specifico percorso formativo attivato nella classe, in modo da assicurare la presenza dei docenti titolari degli insegnamenti di area di indirizzo che concorrono al conseguimento delle competenze oggetto della seconda prova [...] Il colloquio avrà perciò a oggetto anche i due insegnamenti scelti dall'istituzione scolastica, assegnati ai predetti commissari interni”.

In sintesi, le due materie "extra" dell'orale vengono cucite su misura dal consiglio di classe in base al percorso formativo reale svolto dagli studenti durante l'anno.

La Riforma Valditara ridisegna l'orale: il colloquio a 4 materie, addio a "scene mute" 

La Maturità 2026 segna il debutto ufficiale delle nuove linee guida focalizzate sul merito, sulla responsabilità e sulla maturazione critica dello studente, sintetizzate dal principio "Non multa, sed multum" (poche materie, ma trattate in modo approfondito).

Le novità volute dal ministro Giuseppe Valditara per il colloquio sono radicali:

  • Solo 4 materie e commissione da 5 membri: Il colloquio orale verte sul programma delle 4 materie scelte dal MIM, di cui due sono anche oggetto degli scritti. Questo comporta una decurtazione dei membri di commissione che passano da 7 a 5.
  • Stop definitivo alle "scene mute": Sostenere attivamente l'orale da quest'anno è obbligatorio. Chi decide di presentarsi e fare scena muta – magari come forma di protesta o facendo affidamento sui crediti già accumulati – andrà incontro alla bocciatura immediata. L'esame è considerato valido solo se tutte le prove vengono effettivamente svolte.

  • Addio ai collegamenti forzati: Chiudete nel cassetto le vecchie mappe concettuali astruse per collegare la fisica alla letteratura. Il colloquio non partirà più da uno spunto o da materiali scelti dalla commissione, ma si concentrerà rigorosamente sulle quattro materie d'esame e sul ragionamento critico, premiando la costanza nello studio rispetto al nozionismo puro.

  • L'avvio è autobiografico: Il colloquio (che dura tra i 40 e i 60 minuti) inizierà con una riflessione personale e autonoma del maturando sul proprio vissuto scolastico, partendo dall'analisi delle esperienze documentate all'interno del proprio percorso.

Il peso del voto in condotta 

La riforma della Maturità attribuisce un valore senza precedenti al comportamento dello studente nel triennio, che impatta direttamente sull'ammissione e sullo svolgimento dell'orale:

  • Insufficienza in condotta (voto inferiore a 6): comporta la non ammissione diretta all'esame.

  • Il "6" in comportamento attiva una penalità: Chi viene ammesso con il minimo sindacale (sei decimi) dovrà obbligatoriamente elaborare, presentare e discutere durante l'orale un elaborato critico aggiuntivo incentrato sui temi della cittadinanza attiva e solidale, su traccia indicata dalla commissione prima dell'inizio delle prove.

  • Crediti e Bonus tagliati: Per intascare il massimo dei crediti scolastici nel triennio (40 punti) è necessario avere almeno il 9 in condotta. Inoltre, i punti bonus a disposizione della commissione scendono da 5 a 3, attivabili solo per chi arriva al termine dell'esame con almeno 90 punti base.

Educazione Civica e FSL (ex PCTO): due pilastri insostituibili

Oltre alle 4 materie ministeriali stabilite per l'indirizzo, la nuova struttura dell'orale riserva uno spazio blindato e fondamentale a:

  1. Educazione Civica: Non si tratterà di semplici domande di contorno. I commissari testeranno la conoscenza diretta della Costituzione italiana, delle dinamiche di sostenibilità ambientale (Agenda 2030) e della cittadinanza digitale consapevole.

  2. Relazione  FSL (Ex PCTO): Lo studente dovrà presentare una breve relazione o un elaborato multimediale che riassuma l'esperienza di tirocinio svolta, mettendone in luce il valore orientativo e lo sviluppo delle competenze trasversali.

Come impostare il ripasso: i consigli di Skuola.net

Avendo rimosso la casualità del vecchio colloquio, il campo d'azione dell'esame è più ristretto, ma questo significa che le domande della commissione saranno molto più affilate e approfondite. Ecco la strategia per studiare con il nuovo metodo:

  • Aggiorna il Curriculum e trova spunti di riflessione: Il Curriculum dello studente avrà un ruolo molto importante per la partenza del colloquio, non improvvisare: aggiornalo, rileggilo e trova spunti interessanti per dimostrare un approccio critico nella fase iniziale dell'esame orale.
  • Focus sul ragionamento, non sul nozionismo: Anche in materie rigide come la Matematica o le Scienze Naturali, la Riforma Valditara chiede alle commissioni di valutare come si arriva alla soluzione di un problema e la capacità di argomentare il processo logico, piuttosto che la memorizzazione meccanica di formule.

  • Ripartire dagli errori degli scritti: Italiano e la seconda prova scritta sono parte integrante delle 4 materie dell'orale. Rivedere subito le lacune emerse negli scritti è fondamentale per non farsi trovare impreparati.

  • Analizza i commissari esterni: Avendo solo due commissari esterni in commissione (oltre al Presidente), il loro peso specifico sulla seconda prova e sulla materia orale associata è altissimo. Confrontati con i tuoi docenti interni per carpirne lo stile d'interrogazione e gli argomenti pilastro su cui tendono a focalizzarsi.

 

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