Concetti Chiave
- I comparativi di maggioranza e minoranza si formano con "más" o "menos" seguito dall'aggettivo, sostantivo o avverbio e "que".
- Si utilizza "de" invece di "que" nei comparativi quando il secondo termine è un numerale, una frase introdotta da "el/la/los/las/lo que" o un aggettivo/participio.
- I comparativi possono essere accompagnati da espressioni come "mucho" e "(un) poco" per enfatizzare la differenza.
- Il comparativo di uguaglianza si forma con "quanto" per aggettivi e avverbi, e con "tanto" e "como" per sostantivi.
- Il superlativo assoluto ha forme regolari con "muy" e "-ísimo" e forme sintetiche per alcuni aggettivi come "óptimo" per "bueno".
Formazione dei comparativi
I comparativi di maggioranza e minoranza si formano mettendo l’aggettivo, il sostantivo o l’avverbio tra “más” o “menos” e “que”:
Marta è più simpatica di Lara.
In Francia ci sono meno montagne che in Spagna.
Mia madre parla più lentamente di mio padre.
Quando invece il paragone ruota attorno a un verbo la costruzione da usare è la seguente:
Alberto lavora meno di Sergio.
Uso di 'de' nei comparativi?
In alcuni casi per introdurre il secondo termine di paragone si utilizza “de” al posto di “que”. Questo avviene quando il 2° termine di paragone:
- è un numerale:
Ho comprato più di due chili di carne.
- è una frase introdotta da “el/la/los/las/lo que”:
E’ più bello di quanto pensassi.
- è un aggettivo o un participio.
Perché hai comprato più carne del necessario?
Comparativi con espressioni aggiuntive
I comparativi di maggioranza e minoranza possono essere accompagnati da espressioni come “mucho” e “(un) poco”.
La festa di Luis è stata molto più divertente di quella di Pablo.
Alcuni aggettivi hanno una forma irregolare per il comparativo di maggioranza:
Salvador ha vent’anni e Paco diciotto, quindi Salvador è più grande di Paco.
Formazione del comparativo di uguaglianza
Il comparativo di uguaglianza può essere formato in vari modi. Quando il paragone verte su un aggettivo o un avverbio abbiamo queste due costruzioni:
- Tuo fratello è alto quanto Javier.
- Mia nonna cucina bene quanto mia madre.
Se invece alla base del paragone c’è un sostantivo invece useremo l’aggettivo “tanto” e “como”:
- Bevo tanta acqua quanto i miei genitori.
Infine, quando il paragone si basa su un verbo, abbiamo due possibili costruzioni:
-
Estudio tanto como Roberto, pero no consigo sacar sus mismas notas.
Studio tanto quanto Roberto, ma non riesco ad avere i suoi stessi voti.
- Ieri ha piovuto quanto oggi.
Attenzione! Se il secondo termine di paragone è un pronome personale, bisogna utilizzare il pronome personale soggetto.
Sono più bassa di te.
Superlativo relativo e assoluto
Il superlativo relativo si forma in maniera analoga all’italiano.
Questo è il quartiere più caro della città.
Se il termine di paragone è una frase, “de” sarà sostituito da “que”.
Barcellona è la città più carina che abbia visitato in tutta la mia vita.
Il superlativo assoluto può essere formato con più costruzioni diverse:
Quel ristorante è carissimo.
Il negozio di mio zio è molto economico.
Juan era incredibilmente nervoso per l’esame.
La cena era buonissima.
La zuppa era caldissima.
Se l’aggettivo termina in vocale, si elimina la vocale finale.
Nel caso degli avverbi in –Le seguenti terminazioni subiscono variazioni al superlativo assoluto:
-ble ---> -bilísimo
amable ---> amabilísimo
-co ---> -quísimo
rico ---> riquísimo
-go ---> - guísimo
amargo ---> amarguísimo
-z ---> -císimo
feliz ---> felicísimo
Forme irregolari del superlativo assoluto
Infine, gli aggettivi “bueno”, “malo”, “grande” e “pequeño” al superlativo assoluto hanno sia delle forme regolari con “muy” e “-ísimo” sia delle forme sintetiche, riportate sotto:
- bueno ---> óptimo
- malo ---> pésimo
- grande ---> máximo
- pequeño ---> mínimo
Domande da interrogazione
- Come si formano i comparativi di maggioranza e minoranza?
- Quando si utilizza "de" nei comparativi?
- Quali espressioni possono accompagnare i comparativi?
- Come si forma il comparativo di uguaglianza?
- Quali sono le forme irregolari del superlativo assoluto?
I comparativi di maggioranza e minoranza si formano mettendo l’aggettivo, il sostantivo o l’avverbio tra “más” o “menos” e “que”, come in "Marta è più simpatica di Lara".
"De" si utilizza al posto di "que" quando il secondo termine di paragone è un numerale, una frase introdotta da “el/la/los/las/lo que” o un aggettivo, come in "Ho comprato più di due chili di carne".
I comparativi possono essere accompagnati da espressioni come “mucho” e “(un) poco”, ad esempio "La festa di Luis è stata molto più divertente di quella di Pablo".
Il comparativo di uguaglianza può essere formato con "quanto" per aggettivi e avverbi, come in "Tuo fratello è alto quanto Javier", o con "tanto" e "como" per i sostantivi, come in "Bevo tanta acqua quanto i miei genitori".
Gli aggettivi “bueno”, “malo”, “grande” e “pequeño” hanno forme regolari e sintetiche nel superlativo assoluto, come "bueno" che diventa "óptimo" e "grande" che diventa "máximo".