Concetti Chiave

  • L'ablativo assoluto è un costrutto latino che si forma con un participio e un sostantivo in caso ablativo, scollegato dalla proposizione principale.
  • Il participio presente nell'ablativo assoluto indica un'azione contemporanea rispetto alla reggente.
  • Il participio perfetto nell'ablativo assoluto indica un'azione anteriore rispetto alla reggente.
  • Esistono ablativi assoluti senza verbo, dove il verbo 'essere' è sottinteso.
  • In latino, l'ablativo assoluto con nomi di consoli veniva usato per indicare l'anno di un evento.

Il participio presente o perfetto, quando è concordato in caso ablativo con un sostantivo forma il cosiddetto ablativo assoluto. ( si chiama “ablativo assoluto”, cioè “sciolto”, perché non ha alcun legame grammaticale con la proposizione reggente.)Le funzioni più frequenti dell’ablativo assoluto sono di complemento o proposizione temporale o causale.
• Il participio presente indica contemporaneità rispetto alla reggente:
es: Romani, Tullo Hostilio regnante, Albam deleverunt. I romani, regnando /mentre regnava/ sotto il regno di Tullio ostilio, distrussero Alba.
• Il participio perfetto indica anteriorità rispetto alla reggente:
es: Caesar, victis Gallis, Romam rediit. Cesare, avendo vinto/ dopo aver vinto/ vinti I Galli, tornò a Roma.
• Ci sono ablativi assoluti senza verbo (come se fosse sottinteso il participio, che non esiste, di sum):
es: Natura duce, errari nullo pacto potest. Sotto la guida della natura/ quando ci guida la natura, in nessun modo si può sbagliare.
Inoltre con i nomi dei due consoli, in questa formula dell’ablativo assoluto, i Romani erano soliti indicare gli anni:
es: P. Sulpicio Galba C. Aurelio consulibus bellum cum rege Philippo initum est. Sotto il consolato di Publio Sulpicio Galba e Gaio Aurelio ebbe inizio la guerra contro il re Filippo.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione principale del participio presente nell'ablativo assoluto?
  2. Il participio presente nell'ablativo assoluto indica contemporaneità rispetto alla proposizione reggente, come nell'esempio "Romani, Tullo Hostilio regnante, Albam deleverunt."

  3. In che modo i Romani utilizzavano l'ablativo assoluto per indicare gli anni?
  4. I Romani usavano l'ablativo assoluto con i nomi dei due consoli per indicare gli anni, come nell'esempio "P. Sulpicio Galba C. Aurelio consulibus bellum cum rege Philippo initum est."

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