Video appunto: Vento
Il vento è un importante agente di modellamento della superficie terrestre, responsabile di molte e caratteristiche morfologie, sia di erosione sia di deposito. Le condizioni ottimali per i processi eolici sono presenti nelle regioni aride della Terra dove, a causa della mancanza di umidità, la copertura vegetale è molto scarsa e il substrato roccioso o il suolo non sono protetti dall'azione erosiva del vento.
Le regioni desertiche non sono però l'unico dominio dei processi eolici. Anche alcune aree delle regioni umide e temperate possono essere sensibilmente influenzate dall'azione eolica, ne sono un classico esempio le coste dei mari e degli oceani.

L'importanza del vento come agente del modellamento della superficie terrestre è dovuta sia alla regolarità con cui spira in molte regioni della Terra, sia alla notevole velocità che può raggiungere in determinate zone o condizioni meteorologiche. La velocità dei venti è assai variabile e così pure la loro direzione. Si va dai pochi km/h della brezza ai 200 km/h e più degli uragani e dei tifoni. La capacità del vento di erodere, trasportare e depositare sedimenti è simile a quella dell'acqua, poiché le leggi generali del moto dei fluidi sono simili sia per i gas sia per i liquidi. A differenza dell'acqua, l'aria è un fluido meno denso e quindi è capace di spostare solo i frammenti di roccia più leggeri. Venti di una certa forza, oltre i 30+40 km/h, sono in grado di trasportare agevolmente la sabbia. L'azione del vento si fa particolarmente sentire nelle regioni aride e prive di vegetazione. Alberi, arbusti e copertura erbosa, infatti, ostacolano il vento e trattengono le particelle di roccia. L'acqua inoltre rende pesanti le particelle, cementa i detriti più piccoli e ne impedisce il trasposto.