La Terra gira intorno al Sole percorrendo un'orbita ellittica che misura circa 940 milioni di chilometri. Il Sole si trova in uno dei fuochi di questa elisse la quale è poco eccentrica( cioè poco schiacciata,quasi circolare) per cui la distanza della Terra dal Sole presenta variazioni non molto rilevanti, almeno dal punto di vista astronomico; la distanza media è circa 150 milioni di chilometri. La Terra fa un giro intorno al Sole esattamente in 365 giorni e 6 ore; queste 6 ore in più danno luogo una volta ogni quattro anni al 29 febbraio( e all'anno bisestile). E' abbastanza facile capire che le variazioni stagionali non sono in rapporto con le variazioni della distanza Sole-Terra nel corso dell'anno, perchè fra l'altro, se così fosse, entrambi gli emisferi avrebbero l'estate nello stesso periodo. Le variazioni stagionali della temperatura e della durata del dì e della notte sono una conseguenza dell'inclinazione dell'asse terrestre rispetto al piano dell'orbita, che fa rivolgere verso il Sole prima un emisfero e poi l'altro. L'asse terrestre forma con la perpendicolare al piano dell'orbita terrestre un angolo di 23 gradi e 27 primi ed è sempre rivolto nella stessa direzione; è questa la ragione per cui ogni emisfero è alternativamente nella direzione del Sole o in quella opposta, venendosi a trovare rispettivamente nella condizione dell'estate e in quella dell'inverno. Il nostro satellite, la Luna, non ha nulla che assomigli alle stagioni. Sulla Terra, invece, la distribuzione differenziata dell'energia solare sulla superficie attiva i cicli giornalieri e annuali sia dell'aria che dell'acqua. I venti, le onde e le correnti hanno origine da variazioni locali e periodiche. Le conseguenze vanno anche al di là di questi fatti climatici: il clima determina il tipo di vegetazione e quindi anche la fauna che dipende da essa. Ogni tipo di clima ha il suo specifico sistema ecologico.

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