Video appunto: Termometro, barometro, pluviometro

Termometro, barometro, pluviometro



Per misurare la temperatura dell’atmosfera si usa il termometro. La sua invenzione viene fatta risalire a Galileo Galilei che nel 1596 creò il primo termoscopio, uno strumento per indicare Le differenze di temperatura, ma non ancora i gradi perché esso era privo di scala numerica.
IL termometro a mercurio che oggi utilizziamo venne realizzato per La prima volta nel 1716 da Daniel Gabriel Fahrenheit.
La pressione atmosferica si misura con il barometro, detto anche «tubo di Torricelli» dal nome del suo inventore, Evangelista Torricelli, che Lo costruì nel 1663. Esso è costituito da un tubo di vetro, chiuso a un’estremità, che viene riempito di mercurio e poi immerso per La parte aperta in una vaschetta contenente altro mercurio.
Oggi utilizziamo i barometri aneroidi (o a vuoto), più comodi e meno ingombranti.

La quantità di pioggia caduta si calcola con il pluviometro, strumento inventato dall'inglese Robert Hooke (16351703). Consiste in un cilindro aperto nella parte superiore e graduato in modo da poter leggere l'altezza dell'acqua raccolta; la pioggia caduta è misurata in millimetri.
Robert Hooke inventò, nel 1667, anche l'anemometro, Lo strumento con cui si misura la velocità del vento. Esso è costituito da 3 o 4 coppette montate attorno a un asse verticale che ruota tanto più velocemente quanto più forte è l'intensità del vento.
L'igrometro misura l'umidità atmosferica. Fu inventato da Horace de Saussure nel 1783 utilizzando un lungo capello sgrassato con alcol o etere a cui è applicato un piccolo peso, che permette la registrazione del valore di umidità (espresso in kg/m³).