Genius 17680 punti

Svizzera: economia

L’economia della Svizzera è una delle più fiorenti d’Europa, se non del mondo; eppure la Svizzera non dispone di grandi estensioni di terreno coltivabili perché il territorio è montuoso, non ha ricchezze minerarie, è uno stato interno senza alcun sbocco sul mare per cui non usufruisce nemmeno di porti marittimi. Invece, essa ha i vantaggi seguenti:
• un’ottima posizione fra i più attivi e ricchi stati europei (Germania, Italia e Francia)
• un territorio ricchissimo di bellezze naturali
• una grandissima disponibilità di acque sfruttabili per la produzione di energia idroelettrica
• una politica di perpetua neutralità che nel tempo ha permesso la conservazione della struttura produttiva evitando danni e distruzioni dovute alle guerre
• una politica economica condotta con criteri di assoluto rigore e di risparmio
• assenza di lotte interne sociali e politiche
Questa tranquilla situazione economica e finanziaria porta le società, le imprese straniere e gli uomini d’affari ad investire volentieri in Svizzera e a depositare ingenti somme nelle banche svizzere. Anche se non esiste una parità fra franco svizzero ed euro, la solidità della moneta è sempre garantita dalla banca centrale. Per questo motivo, la Svizzera è considerata il “forziere” dell’Europa dove ogni anno entrano ingenti somme, provenienti da tutti i paesi del mondo. Inoltre, gli Svizzeri si sono resi conto da sempre di non aver molto nel loro territorio e da quel poco hanno cercato di ricavare il più possibile. Pertanto, lo scarso terreno agricolo viene coltivato intensamente con l’aiuto di enormi e moderni mezzi meccanici, laddove le coltivazioni non sono convenienti o possibili, il terreno è tenuto a pascolo per l’allevamento, il bestiame è molto selezionato, la manodopera è specializzata, anche proveniente da oltre confine; a tutto ciò, si aggiunge la rinuncia alla produzione di massa per dedicarsi ad una produzione specializzata di valore e di precisione. Questo insieme di circostanze fa sì che la Svizzera sia uno dei paesi più prosperi dell’Europa e del mondo. Pertanto, benché l’agricoltura, l’allevamento e le attività connesse siano attive e redditizie (es. produzione di latte condensato Nestlè, burro, formaggi Emmenthal e Gruyère), la maggiore risorsa economica dell’ economia svizzera è l’industria. I minerali mancano, ma l’energia idroelettrica è abbondante. Le industrie svizzere sono specializzate soprattutto nella produzione di manufatti di alto pregio quali orologeria e cioccolato che ruotano intorno all’industria tessile, chimica, farmaceutica e meccanica ed elettromeccanica di alta precisione. Dopo l’industria, il secondo grande aspetto dell’economia è fornito dal turismo che copre una buona parte del disavanzo della bilancia commerciale. Il turismo estivo interessa tutte le città (Berna, Lucerna, Ginevra, Costanza, Losanna, Neuchâtel) ed i numerosi laghi (Lago di Lugano, dei Quattro Cantoni, di Zurigo, di Ginevra ed altri) mentre quello invernale ruota intorno alle numerose e rinomate stazioni sciistiche delle Alpi
La Svizzera importa carbone, petrolio, minerali metallici, legname, grano e derivati, zucchero, cacao, riso, frutta ortaggi ed esporta orologi, strumenti di precisione, macchinari, prodotti chimici, medicinali, prodotti tessili, cioccolato e formaggio.
Per le particolari condizionali fiscali, molte aziende multinazionali si sono istallate da tempo in Svizzera; da ricordare la Fashion Valley del Canton Ticino.
Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email