Ominide 8039 punti

Risorse ed economia-Francia

La Francia è una dei paesi più ricchi d'Europa e del mondo grazie al forte sviluppo di tutti i settori economici. La Francia dispone del territorio agrario più esteso d'Europa ed è il primo produttore agricolo dell'Unione Europea.
Il clima temperato e abbastanza umido rende possibile la presenza di colture molto varie. Il lavoro degli agricoltori, unito a un mirato intervento dello Stato, ha consentito di valorizzare queste condizioni ambientali favorevoli: è stata organizzata una vasta rete di cooperative di acquisto e vendita dei prodotti; i governi hanno offerto incentivi per frenare l'esodo dei contadini dalle campagne; alcune coltivazioni sono state riconvertite e rese più efficienti; forti capitali sono stati investiti in agricoltura.L'agricoltura francese è oggi tra le più tecnicamente avanzate d'Europa. Tra i prodotti principali vanno ricordati il frumento, il mais, la barbabietola da zucchero, la frutta e li ortaggi. La coltivazione della vite è antichissima e alimenta una prestigiosa industria del vino. L'Allevamento è sviluppato, soprattutto nel settore dei bovini, dal momento che la Francia dispone di vaste estensioni di pascolo, ed è destinato alla produzione di carne, latte e dei suoi derivati. La pesca non è molto sviluppata ma è notevole la coltura di mitili, ostriche e aragoste.

Gli impianti industriali tendono a concentrarsi nelle regioni ricche di materie prime. Ferro e carbone vengono estratti soprattutto in Lorena, ai confini con il Belgio, dove sorgono importanti industrie siderurgiche. Impianti chimici e petrolchimici si trovano invece soprattutto nelle zone di Parigi, Lione e nelle aree portuali di Marsiglia, Nantes, Le Havre, dove sono presenti anche numerosi cantieri navali. L'industria tessile è situata presso i grandi centri urbani dell'interno: Lione e Parigi. Le fibre tessili artificiali e sintetiche sono prodotte soprattutto nella regione del sud-est. L'industria automobilistica è molto sviluppata, ed è concentrata prevalentemente nella regione parigina e in quella lionese. La Francia è ricca di uranio e circa il 75% dell'energia elettrica prodotta è di origine nucleare. Il restante 25% è prodotto dalle centrali idroelettriche situate sui fiumi delle Alpi e dei Pirenei. La Francia vende all'estero parte dell'energia elettrica che produce.
Dato l'elevato sviluppo economico, il settore dei servizi è particolarmente sviluppato. Trasporti e comunicazioni si avvalgono di un'ottima ed efficiente rete stradale, autostradale e ferroviaria, caratterizzata da uno sviluppo radiale a partire dal centro della città di Parigi. Dal 1994 l'Eurotunnel, la galleria costruita sotto il Canale della Manica, collega la Francia al Regno Unito. Le comunicazioni internazionali sono affidate soprattutto agli aeroporti. A questa rete si deve aggiungere quella fluviale. La ricchezza delle vie di comunicazione favorisce gli scambi commerciali. Molto attivo è anche il settore finanziario: la Borsa di Parigi è una delle principali del mondo. Il turismo costituisce una voce molto importante dell'economia nazionale. La Francia accoglie, infatti, il maggior numero di turisti stranieri al mondo; oltre a Parigi, le principali località turistiche sono costituite dalle stazioni balneari della Costa Azzurra e della Corsica, dai centri sciistici della Savoia, dai castelli della Loira, dai villaggi e dalle coste di Normandia e Bretagna.

Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email