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Turismo sostenibile

La specie umana è stata l'unica che nel corso del tempo è intervenuta negli equilibri della Terra modificandoli per trarre risorse economiche. Questo comportamento ha determinato un impatto ambientale che cresce con l'aumentare della popolazione e dei suoi consumi.
Le conseguenze di tale problema sono ormai evidenti in ogni parte del mondo, in particolare grazie al processo di globalizzazione che fa sì che le conseguenze delle alterazioni ambientali ricadano su tutti gli uomini e che il comportamento delle persone nell'utilizzo delle risorse sia causa di deterioramento degli equilibri ambientali per tutta l'umanità.
Infatti, acqua e manto vegetale faticano sempre più a rigenerarsi, la quantità di rifiuti prodotti è tale da rendere difficile il riassorbimento e l'aumento di emissione di gas serra rischia di provocare cambiamenti climatici che rappresentano una forte minaccia.
L'impatto ambientale dell'economia odierna è talmente forte da aver alterato la biosfera e da rendere questi modelli di sviluppo non più compatibili con l'ambiente circostante.
Per questo motivo, negli ultimi decenni si è posta molta attenzione ai problemi ambientali e alla tutela dell'ambiente stesso e delle sue risorse.

Nel 1987 nella Commissione Mondiale sull'Ambiente e lo Sviluppo fu coniata l'espressione “sviluppo sostenibile” che deve garantire la soddisfazione dei bisogni delle attuali generazioni senza compromettere le possibilità per quelle future, di soddisfare i propri.
Tale concetto fu ripreso molte altre volte, ad esempio durante le Conferenze di Rio de Janeiro (1992), Kyoto (1997) e Johannesburg (2002).
Lo sviluppo sostenibile dunque, implica uno spostamento dal concetto di “sfruttamento” a quello di “conservazione” dell'ambiente per risolvere fenomeni globali come le carenze sanitarie o l'arretratezza economica.

La sostenibilità ambientale è tratta da un bilancio tra i consumi della popolazione di un'area e le risorse disponibili nella stessa, a cui bisogna aggiungere la capacità dell'ecosistema di riassorbire scarti e rifiuti prodotti dal consumo delle risorse stesse.
La sostenibilità ha tre dimensioni:
-Dimensione ambientale: riguarda i modelli di sviluppo sostenibile per la tutela della biodiversità, la salvaguardia degli equilibri ecosistemici e la possibilità di riprodurre le risorse utilizzate.

-Dimensione economica: riguarda gli esiti dei processi di produzione, distribuzione e ridistribuzione delle risorse disponibili.
-Dimensione sociale: si occupa delle questioni di equità sociale tra individui, gruppi e aggregati sociali più ampi.

Il turismo sostenibile

A partire dalla seconda metà degli anni novanta, si susseguirono vari eventi riguardanti il turismo sostenibile:
Nel 1995 durante la World Conference on Sustainable Tourism delle Canarie, vennero definiti nella Carta di Lanzarote i diciotto punti prioritari per lo sviluppo del turismo sostenibile.
L'anno successivo venne creato un programma d'azione per l'industria del turismo: L' Agenda 21 for Travel and Tourism Industry, nella quale si definirono i punti chiave per il turismo e la sua industria con particolare attenzione alla protezione delle risorse naturali e culturali.
Nel 1997 nella Dichiarazione di Manila molti Governi richiamarono l'importanza delle comunità locali e si impegnarono per un loro maggior coinvolgimento nella pianificazione turistica per limitare gli effetti negativi del fenomeno.
Nello stesso anno con la Dichiarazione di Berlino si sottolineò l'importanza del turismo sostenibile nella conservazione della biodiversità e si invitarono le banche a sostenere progetti di turismo sostenibile nei Paesi in via di sviluppo.
Nel 1999 si ebbe la stesura del Global Code of Ethics for Tourism a cura dell'OMT che stabilì gli obblighi degli operatori turistici che vennero poi ampliati nel 2000 dall'UNEP.
La definizione di turismo sostenibile fu modificata più volte ma essenzialmente si può dire che lo sviluppo turistico sostenibile è un processo guidato che prevede una gestione globale delle risorse per assicurarne la redditività, consentendo la salvaguardia del patrimonio naturale e culturale e mantenendo nel tempo i suoi valori qualitativi e quantitativi.
Dunque il turismo sostenibile dovrebbe:
-fare un uso ottimale delle risorse ambientali
-rispettare l'autenticità socio-culturale delle comunità ospitanti
-assicurare operazioni economiche praticabili e di lungo termine.

In base a questa definizione, si possono individuare i tre pilastri dello sviluppo sostenibile:
1)Integrità ambientale: poiché le risorse naturali concorrono alla formazione del prodotto turistico
2)Equità sociale: in quanto è necessario limitare le contaminazioni sociali che possono determinare una perdita d'identità culturale delle comunità ospitanti
3)Efficienza economica: perché il turismo sostenibile deve porre rimedio a problematiche come la stagionalità o gli scarsi benefici che traggono le economie locali

La sostenibilità però, non è facilmente misurabile. Tuttavia numerose organizzazioni hanno definito un panel di indicatori in grado di fornire informazioni relative a un fenomeno complesso. Tali indicatori possono monitorare i cambiamenti nel corso del tempo, definire gli obiettivi in base al contesto locale o evidenziare lo stato dell'industria turistica.
Esempi di indicatori di sostenibilità sono:
-Gli effetti del turismo sulla comunità locale (% di coloro che ritengono che il turismo abbia favorito lo sviluppo di di infrastrutture o nuovi servizi)
-La stagionalità del turismo (numero di arrivi in un determinato periodo, tasso di occupazione delle strutture ricettive durante l'alta o bassa stagione, etc.)

-Disponibilità e consumo di acqua (volume totale di acqua consumato, litri consumati al giorno per turista,etc.)

Strumenti a supporto della sostenibilità

Gli strumenti dedicati allo sviluppo della sostenibilità sono fondamentali e riguardano vari ambiti.
Innanzitutto, la legislazione, la regolamentazione e la concessione di licenze rappresentano strumenti normativi che possono essere adottati per rafforzare la sostenibilità prevedendo sanzioni nel caso non vengano rispettati.
Vi sono anche strumenti economici: quelli penalizzanti che prevedono tasse e aggravi fiscali per chi mantiene condotte poco sostenibili o incentivanti che prevedono supporti finanziari e opportunità commerciali.
Altri strumenti a supporto della sostenibilità sono la gestione delle infrastrutture e la distribuzione dei servizi da parte delle autorità locali come la disponibilità di un sistema pubblico di trasporti, il servizio sanitario e la fornitura d'acqua che devono apportare benefici anche alla comunità locale, il cui coinvolgimento è un ulteriore strumento di supporto per la sostenibilità del turismo.
Anche il marketing è utile per indirizzare i comportamenti verso scelte sostenibili attraverso un'adeguata informazione pubblicitaria di un determinato prodotto turistico.

Il turismo responsabile

Spesso confuso con il turismo sostenibile, si caratterizza per alcuni aspetti:
-l'attenzione per la relazione tra turisti e comunità locale
-il ruolo centrale della comunità locale ospitante
-la prevalenza di aree del sud del mondo come oggetto di proposte turistiche
-l'aiuto allo sviluppo per le aree meno privilegiate
-il ruolo attivo dei turisti prima, durante e dopo il viaggio
-l'alto livello di consapevolezza dei principi di sostenibilità
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