Concetti Chiave
- Le aree industrializzate nel mondo si sono ampliate, includendo nuove regioni in Asia orientale e sudorientale, oltre a quelle tradizionali in Europa, America del Nord e Giappone.
- Il settore secondario sta crescendo anche in America Latina, con focus su città di Messico, Brasile, Cile e Argentina, e in Africa meridionale, specialmente in Sudafrica.
- Le tigri asiatiche, ovvero Corea del Sud, Taiwan, Hong Kong e Singapore, hanno sperimentato un rapido sviluppo economico negli anni '70 e '80, avvicinandosi ai paesi sviluppati.
- Il basso costo della manodopera ha reso le merci delle tigri asiatiche competitive, facilitando l'esportazione di prodotti in vari settori, dal tessile all'elettronica.
- Le tigri asiatiche hanno saputo innovare anche nei settori ad alta tecnologia, come quello elettronico e chimico, ampliando la loro presenza nel mercato globale.
Evoluzione delle aree industrializzate
Fino a non molti decenni fa le aree industrializzate del mondo erano molto poche: l'Europa, in particolare quella occidentale, l'America del Nord e il Giappone.
Oggi, dal punto di vista quantitativo, la situazione non è molto cambiata ma, accanto alle aree tradizionalmente più industrializzate, si assiste ad una crescita del settore secondario sia nell'Asia orientale e sudorientale, sia in quella del sud.
Le altre regioni industrializzate del mondo si trovano in america latina, attorno ad alcune delle maggiori città del Messico, Brasile, Cile e Argentina, nell'Africa meridionale (repubblica sudafricana) e nella parte meridionale dell'Australia.
Qual è la crescita economica delle tigri asiatiche?
Quattro paesi dell'est e del sud-est asiatico sono state definiti le tigri dell'Asia>>: Korea del Sud, Taiwan, Hong-Kong e Singapore hanno raggiunto infatti nel corso degli anni 70 e 80 del XX secolo uno sviluppo economico così rapido da agganciarsi ai paesi sviluppati. Le industrie di questi paesi asiatici sono state favorite dal costo della manodopera, molto più basso rispetto a quello dei paesi ricchi, e questo ha reso competitive le loro merci rispetto a quelle prodotte in aziende dell'occidente. Di conseguenza hanno avuto la possibilità di esportare nel mondo i loro prodotti: soprattutto nel tessile e nei giocattoli, ma anche nei settori a più alta innovazione tecnologica, come l'elettronico e il chimico.
Domande da interrogazione
- Quali sono le aree industrializzate tradizionali nel mondo?
- Qual è l'andamento della crescita industriale in Asia?
- Cosa caratterizza la crescita economica delle tigri asiatiche?
Le aree industrializzate tradizionali includono l'Europa occidentale, l'America del Nord e il Giappone, che sono state le principali regioni industriali fino a pochi decenni fa.
Oltre alle aree tradizionali, si osserva una crescita del settore secondario in Asia orientale e sudorientale, nonché in altre regioni come l'America Latina e l'Africa meridionale.
Le tigri asiatiche, ovvero Corea del Sud, Taiwan, Hong-Kong e Singapore, hanno sperimentato un rapido sviluppo economico negli anni '70 e '80 grazie a costi di manodopera competitivi, che hanno permesso loro di esportare prodotti in vari settori, dal tessile all'elettronica.