Genius 22144 punti

Il settore terziario


Rispetto al settore primario e secondario, il settore terziario ha qualche difficoltà di definizione e di interpretazione a causa della mancanza di omogeneità dei suoi comparti che si distinguono per le dimensioni, il livello tecnologico e la destinazione. Poiché si tratta di attività che si svolgono soprattutto nelle città o nelle grandi metropoli alcuni studiosi rinvengono nell’ambiente urbano il massimo comune denominatore.
Invece, secondo la teorie tradizionale, il settore terziario ha un aspetto residuale cioè comprende tutte quelle attività economiche escluse dal settore primario e secondario.
Nel settore terziario rientrano i servizi collegati al trasporto e alla distribuzione commerciale, i servizi assicurativi, i servizi bancari, il servizi finanziari ed i servizi collegati alle telecomunicazioni, alla persona (istruzione, sanità, servizi domestici) e al turismo. All’estero, rientrano nel settore terziario anche i servizi di pubblica utilità come l’erogazione di gas, luce ed elettricità. Un’altra categoria di servizi inclusa del terziario è costituita dalle attività esercitate dalla pubblica amministrazione, cioè ministeri ed annessa burocrazia, esercito e magistratura. Si tratta di servizi non destinabili alla vendita, offerti gratuitamente al cittadino a ad un prezzo politico e quindi inferiore al costo di produzione.
Negli ultimi anni si parla sempre più di un terziario avanzato o quaternario. Si tratta del trattamento e della distribuzione delle informazioni, attività che hanno dato luogo a tutta una serie di professioni: ricerca scientifica, ricerca e sviluppo, produzione di software, telecomunicazioni, servizi di consulenza, ricerche di mercato, relazioni pubbliche, formazione del personale. Per tutte queste attività, che si contrappongono a quelle tradizionali accomunate nel commercio al dettaglio, è stata coniata la denominazione”terziario avanzato” o “quaternario” e costituisce il settore che nei paesi fortemente industrializzati realizza i maggiori tassi di crescita. Alcuni studiosi hanno proposto un’altra denominazione “settore dell’informazione” che raggruppa gli addetti all’elaborazione e al trattamento dati di tutti e tre i settori economici Nel quaternario, invece, vengono inserite attività di comando, di pianificazione, di orientamento politico economico, sociale e culturale, cioè, in pratica, tutto quanto costituisce il “cervello” del sistema socio-economico.
Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
×
Registrati via email