Da uno studio dell'ONU del 1997 è emerso che le città hanno molti problemi:
-la popolazione eccessiva;
-la mancanza di abitazioni (per questo la Conferenza di Istanbul si è prefissata l'obiettivo di far vivere ogni uomo in una casa sicura e in buona salute);
-la mancanza di acqua potabile;
-la mancanza di servizi igienici;
-la mancanza si servizi sanitari;
-la mancanza di infrastrutture fognarie;
-la mancanza di infrastrutture viarie che non permettono il collegamento fra città a media e lunga distanza 8soprattutto in Africa e Asia);
-l'inquinamento acustico e atmosferico;
-il disboscamento;
-la mancanza di lavoro (perchè lo spostamento eccessivo delle masse dalle campagne alle città ha creato una perdita enorme di forza-lavoro nelle campagne e una maggiore disoccupazione nelle città);
-l'uso eccessivo di automobili;
-la trasformazione della natura originale,

-lo smaltimento dei rifiuti per produrre energia perché la gente non è abituata a fare la raccolta differenziata;
-la mancanza di molte aree verdi per creare una simbiosi tra uomo e natura.
Tutto ciò ha indotto ai governi la creazione di modelli di città futura:
-la città verticale che prevede la costruzione di grattacieli con tutti i servizi ma i materiali usati (vetro, cemento, ecc...) producono troppo calore e sono pericolosi durante i terremoti e gli incendi;
-la città-giardino che privilegia gli spazi verdi anche se ciò vorrebbe dire sottrarre spazio all'agricoltura e aumentare il traffico per lo spostamento;
-la città sotterranea (già presente in Norvegia, nel Nord-America e in Giappone) che è il modello più vincente perchè abbatte l'inquinamento, non sottrae spazi verdi e ci starebbero tutti i servizi (anche gli inceneritori, i depuratori, ecc...).

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