Ominide 16918 punti

Polonia


I confini della Polonia sono segnati piuttosto dalle vicende storiche e dai caratteri della popolazione che da limiti naturali e da fattori fisici. La Polonia, il cui nome significa in slavo “paese di pianura”, ha dovuto in ogni tempo durare molta fatica per difendere il proprio suolo da invasioni e infiltrazioni straniere. Nel Medioevo il Regno di Polonia fu il baluardo della cristianità contro l’Oriente ancora pagano e, successivamente, contro i Turchi. Dopo il XVI secolo incominciò a decadere finché fu sopraffatto da potenti vicini l’Austria, la Prussia e la Russia che alla fine del Settecento ne divisero tra loro le spoglie. Solo nel 1918, al termine della prima guerra mondiale, la Polonia poté ricostruirsi in uno Stato indipendente. Travolta nuovamente dal furore della dittatura hitleriana, è oggi risolta dopo aspre vicende, ma spostata, per così dire, verso Occidente poiché, a compenso di alcuni territori orientali ceduti all’U.R.S.S., ha annesso a Ovest la Slesia e altre regioni prevalentemente tedesche. Se si considerano le dolorose vicende di questo Stato nel corso della sua lunga storia, ci si rende conto che esso è tornato ogni volta a rivivere grazie soprattutto alla grande energia e alla volontà ricostruttiva del suo popolo. Come per i suoi caratteri fisici, così per le condizioni climatiche la Polonia fa da ponte tra l’Europa centrale e la Russia; il suo clima infatti, pur essendo in generale di tipo continentale, con notevoli differenze di temperatura tra l’inverno e l’estate, è più mite a Occidente dove risente ancora gli influssi dell’Atlantico. Le piogge, prevalentemente estive, sono abbastanza frequenti sulle montagne e sulla fascia collinare, meno copiose sul resto del paese.
Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Correlati Polonia
Registrati via email