Sapiens Sapiens 13859 punti

Il petrolio

Il petrolio è una miscela di idrocarburi derivata dalla composizione, senza la presenza di aria, di residui di origine organica, come il plancton. Esso costituisce circa il 40% dell’energia consumata nel mondo.
I primi giacimenti furono rinvenuti verso la meta del XIX in Pensylvania; all’inizio fu commercializzato come medicinale, ma, successivamente, visto lo scarso successo, cominciò ad essere usato come combustibili per le lampade. La vera espansione del suo uso è avvenuta del XX secolo a seguito dell’invenzione del motore a benzina, con lo sviluppo dell’industria petrol-chimica e soprattutto dopo la seconda guerra mondiale con il boom della plastica.
Rispetto alle tradizionali fonti di energia, il petrolio presenza sicuramente dei grossi vantaggi: i tempi di attivazione di un giacimento sono molto più brevi, la quantità di manodopera per far funzionare un pozzo petrolifero è assai inferiore, il trasporto, effettuato tramite oleodotti e navi cisterna è più semplice e meno costoso, l’impatto ambientale e meno forte.
Le attività di estrazione del petrolio interessano varie parti del mondo. Le più importanti sono localizzate in Medio Oriente, nell’ ex Unione sovietica, negli Stati Uniti .
L’industria petrolifera passa attraverso tre fasi fondamentali: la produzione o estrazione, la raffinazione ed il trasporto. Tuttavia, il problema maggiore è quello dello stoccaggio in quanto il produttore dipende del tutto dai vettori che si occupano del trasporto, quali le navi cisterna o gli oleodotti. La raffinazione può aver luogo prima o dopo il trasporto del greggio. Un tempo questa fase avveniva in prossimità dei giacimenti. Invece, ora, per motivi economici essa è stata trasferita o in prossimità dei mercati di consumo o delle zone di trasbordo dalla nave all’oleodotto o viceversa. Le localizzazioni più diffuse si trovano sulle coste del Golfo Persico o del Golfo del Messico e sugli estuari dei grandi fiumi europei. Di solito, le raffinerie sono collocate in posizioni isolate e lontano dai complessi portuali. Molto frequenti sono anche le piattaforme offshore, cioè le stazioni terminali collocate in alto mare.
Da segnalare, infine che il costo di un barile di petrolio nel corso degli anni ha subito notevoli oscillazioni di prezzo, anche a seguito della Guerra del Golfo. Esso ha subito una forte impennata nei bienni 1973-1974 e 1979-1980 per subire un ribasso dal 2014 in poi come conseguenza del calo di domanda.
Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email