Ominide 13147 punti

C'era una volta una sirena, una creatura fiabesca dal viso di donna e dal corpo di pesce, che cantava con voce meravigliosa. Si chiamava Partenope e decise di abitare nel golfo più bello del mondo, in Campania, tra verdi colline e con il vulcano grigiazzurro, il Vesuvio, sullo sfondo. Sarà vera la leggenda? I Greci antichi fondarono lì vicino una città e la chiamarono Neapolis, "città nuova". Cosi nacque Napoli, e da allora si dice "partenopeo" tutto ciò che riguarda questa città, unica per i suoi splendori, ma anche per i suoi problemi. La densità abitativa della provincia è la più alta d'Italia: non è facile, per tante persone, trovare una casa e, soprattutto, un lavoro stabile in uno spazio cosi ristretto, anche se Napoli ha un grande porto commerciale e industrie, soprattutto conserviere, nel suo entroterra.
Uno dei più famosi e affascinanti monumenti di Napoli è il Castel Nuovo. Esso risale al 1200, all'epoca in cui dominavano a Napoli gli Angioini: si chiama perciò Maschio Angioino. Alcune delle sue parti, però, sono state ricostruite nel Quattrocento.

Tratto tipico napoletano è il simpatico monello, o meglio lo "scugnizzo", svelto e sbarazzino, che sa sempre cavarsela: il suo nome deriva da scugnare che, nel dialetto napoletano, significa "rompere". Altro cosa tipica di Napoli è la pizza (margherita, capricciosa, marinara, il calzone, ..)

Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email