Ominide 1576 punti

Migrazioni internazionali


Col passare degli anni ci sono sempre più migranti internazionali, infatti, nel 1990 ci sono stati 154 milioni di migranti, nel 2000 ce ne sono stati 175 milioni mentre, nel 2013 oltre 232 milioni di migranti.

I due terzi di tutti i migranti stranieri del mondo si trovano solamente nei due continenti dell'Europa e dell'Asia.

L'Asia, l'Europa e l'America Latina sono le principali regioni di partenza ed è da qui che hanno origine i flussi più consistenti.

Ovviamente, ci sono dei vantaggi e degli svantaggi e questi sono presenti sia per i paesi industrializzati che per i paesi di partenza.

I vantaggi per i paesi industrializzati sono principalmente tre:
- contrastano il calo della popolazione e la tendenza all'invecchiamento
- la manodopera è a basso costo
- gli immigrati portano competenze e capacità che non sono reperibili in loco

Lo svantaggio, sempre per i paesi industrializzati, è che potrebbero esserci varie problemi di integrazione, soprattutto dovuti dalla distanza culturale.

I vantaggi per i paesi di partenza sono due:
- riducono la popolazione e perciò contengono la disoccupazione
- sono presenti rimesse per le famiglie rimasti in patria

L'unico svantaggio per il paese di partenza è che ad andarsene da questi regioni sono soprattutto i giovani quindi "le forze vive"

Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email