Ominide 1069 punti

Il mar Baltico è un mare presente all’interno dell’Europa nord-orientale ed è considerabile parte integrante dell’Oceano Atlantico. Tuttavia, esso è circondato dalla penisola Scandinava, dall’Europa Centrale, Orientale e da alcune isole della Danimarca.

Rappresenta il mare in cui sfociano l’Oder (fiume che passa dalla Germania, dalla Repubblica Ceca e dalla Polonia), la Vistola (fiume polacco), il Njemen (fiume che attraversa Bielorussia, Lituania e Russia), la Daugava (fiume polacco) e la Neva (fiume russo). A causa degli eventi metereologici freddi, inoltre, le coste del mar Baltico sono spesso ghiacciate d’inverno.

Il Mar Baltico era già noto dai Romani, ma con il nome di “Mare Suebicum”, in quanto prendeva nome dalla popolazione dei Suebi.

Successivamente, le popolazioni del Nord (chiamarle vichinghi mi pare errato) lottarono per il predominio di questo maro contro gli Slavi. In seguito, l’Europa settentrionale istituì la Lega Anseatica e usò questo mare per le rotte commerciali. Nel XVI secolo vi fu un conflitto per il suo dominio tra Danimarca, Polonia e Svezia (con la vittoria della Danimarca).

In seguito al XVIII secolo il dominio del mare passò nelle mani della Russia e della Prussia, il tutto fino al 1871, quando passò in mano alla Germania e rappresentò un mare importante per entrambe le guerre mondiali (la prima per la Polonia e la seconda per la Germania nazista).

Il Mar Baltico divenne parte dell’UE nel 2004 e la sua peculiarità delle tempeste violente e alle acque fredde, fu trasformato dal 1945 in una enorme fossa comune.

Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email