Le lingue nel mondo

Per parlarsi gli uomini hanno bisogno di un linguaggio comune. Ci sono per questo le lingue veicolari, che servono come <<veicolo>> per capirsi perché sono più diffuse di altre.
Nell'area euro-mediterranea, nell'antichità, tale funzione è stata svolta prima dal greco, poi dal latino. Oggi la più diffusa lingua veicolare è l'inglese, che ha soppiantato il francese, già lingua della diplomazia internazionale. L'inglese è usatissimo in ambito economico, commerciale, finanziario, tecnologico. Termini inglesi, o importati dall'inglese, stanno penetrando nell'uso comune di molte altre lingue. In alcune parti del mondo svolgono la funzione veicolare anche in russo, come lingua compresa (e spesso imposta) negli stati dell'ex-URSS, e lo swahili, la principale delle lingue bantu, in Africa centrorientale.

Altre lingue assai diffuse sono lo spagnolo e, soprattutto, le lingue di grandi paesi come la Cina e l'India. Seguono, per importanza, l'arabo, il russo, il giapponese.
Vi sono invece lingue che, sia pure con una grandissima storia letteraria e culturale, come l'italiano, possono essere considerate lingue insulari, cioè relativamente poco diffuse, e sono usate da una comunità circoscritta.

Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email