Concetti Chiave
- La Jugoslavia fu fondata nel 1918 con la disgregazione dell'impero ottomano e austro-ungarico, includendo Serbia, Montenegro, Macedonia, Croazia, Slovenia e Dalmazia.
- Nel 1945 fu costituita la Repubblica Federativa Socialista, con Tito che garantì autonomia agli stati e una politica estera non allineata.
- La popolazione era multietnica, con cinque principali gruppi etnici e diverse minoranze linguistiche, tra cui albanesi e ungheresi.
- Le lingue ufficiali erano serbo-croato e sloveno, con una diversità religiosa tra Ortodossi, Musulmani, Cattolici, Protestanti ed Ebrei.
- Con la morte di Tito e la crisi economica degli anni '80, diverse repubbliche dichiararono l'indipendenza, portando alla formazione della Repubblica Federale di Jugoslavia e a conflitti etnici.
Origini della Jugoslavia
La Jugoslavia (Stato degli Slavi del Sud) nacque nel 1918 dopo la disgregazione dell'impero ottomano e di quello austro-ungarico ed era formata da Serbia, Montenegro, Macedonia, Croazia, Slovenia e Dalmazia; nel 1921 la Jugoslavia divenne una monarchia guidata dalla Serbia.
Nel 1941 il Paese fu occupato dalle truppe italo-tedesche e nel 1945 fu proclamata la Repubblica Federativa Socialista (con Tito che concesse ampia autonomia agli Stati e con la certezza che in politica estera la Jugoslavia non era legata ad Usa e Urss) con i territori di Italia (Istria e Venezia Giulia), Kosovo e Vojvidina.
Composizione etnica e religiosa
La popolazione era formata da 5 etnie: Serbi, Croati, Sloveni, Macedoni e Montenegrini e da minoranze linguistiche come albanesi, ungheresi, zingari, turchi, bulgari, romeni, slovacchi e italiani.
Le lingue ufficiali erano il serbo-croato e lo sloveno; dal punto di vista religioso vi erano Ortodossi (soprattutto in Serbia), Musulmani, Cattolici (sopratutto in Slovenia e Croazia), Protestanti ed Ebrei.
Indipendenze e accordi di Dayton
Dopo la morte di Tito e la crisi economica degli anni '80, Croazia, Slovenia, Macedonia e Bosnia-Erzegovina si dichiararono indipendenti tra il 1991 e il 1992 mentre Serbia e Montenegro formarono l'attuale Repubblica Federale di Jugoslavia. Con gli accordi di Dayton firmati da croati, Serbi e Musulmani nel 1995 vi è stato riconosciuto il principio di sovranità del territorio anche se non sono state riconosciute le geolocalizzazioni delle etnie con la conseguente presenza di profughi (solo in Bosnia sono 2 milioni).
Domande da interrogazione
- Quali furono le circostanze che portarono alla nascita della Jugoslavia nel 1918?
- Quali furono le conseguenze degli accordi di Dayton del 1995 per la Jugoslavia?
La Jugoslavia nacque nel 1918 a seguito della disgregazione degli imperi ottomano e austro-ungarico, unendo Serbia, Montenegro, Macedonia, Croazia, Slovenia e Dalmazia. Nel 1921 divenne una monarchia guidata dalla Serbia.
Gli accordi di Dayton del 1995 riconobbero il principio di sovranità territoriale, ma non le geolocalizzazioni etniche, causando la presenza di profughi, con 2 milioni solo in Bosnia.