Concetti Chiave
- La Croazia si trova nella Penisola balcanica, con confini che includono Bosnia-Erzegovina, Serbia, Slovenia, e Ungheria, e si affaccia sul mar Adriatico a ovest.
- Il territorio è caratterizzato da diverse regioni, tra cui la Dalmazia, l'altopiano del Carso, le Alpi Dinariche e la pianura di Zagabria, con un clima che varia da mediterraneo a temperato freddo.
- Attualmente, la Croazia è suddivisa in 21 contee, con il croato come lingua principale e una predominanza della religione cattolica, mentre l'economia è in ripresa dopo i conflitti degli anni '90.
- L'industria e il turismo sono settori chiave dell'economia, con un'ampia produzione energetica da centrali idroelettriche e una rete di trasporti che facilita il turismo, in particolare verso il Parco Nazionale dei laghi di Plitvice.
- Zagabria, la capitale, è un centro commerciale e turistico grazie alla sua posizione strategica e ai monumenti storici, mentre Split è un importante porto con significative rovine storiche.
Geografia e confini della Croazia
La Croazia è un Paese della Penisola balcanica che confina a sud con la Bosnia-Erzegovina, ad est con l’Unione di Serbia e Montenegro, a nord con la Slovenia e l’Ungheria, mentre ad ovest è bagnato dal mar Adriatico.
Il territorio è molto vario. Dalla penisola d’Istria al Montenegro si stende la regione della Dalmazia, dove sorgono l’altopiano del Carso e, più a sud, le Alpi Dinariche. Qui la natura calcarea del suolo dà origine a diversi fenomeni carsici. Nell’interno incontriamo la regione di Zagabria, una fertile pianura lievemente ondulata. Procedendo verso est ci imbattiamo nella Slavonia, una pianura attraversata dai principali fiumi del Paese, la Sava e la Drava.
Clima e fenomeni naturali
Il clima è mediterraneo lungo la costa e temperato freddo nell’interno. Tuttavia la costa è spesso battuta dalla bora, un vento freddo proveniente da nord.
Dopo la dissoluzione dell’Impero asburgico (1918), la Croazia fu annessa al Regno di Iugoslavia. Nel corso della seconda guerra mondiale fu occupata dalle truppe di Hitler e di Mussolini. Alla fine della guerra entrò a far parte della Federazione Iugoslava, da cui nel 1991 si dichiarò autonoma. In questo momento la minoranza serba, residente in Slavonia, cominciò a chiedere l’indipendenza. Iniziò così un lungo conflitto che si concluse nel 1995 con la vittoria della Croazia. Oggi il governo sta adottando leggi per la difesa delle minoranze etniche.
Organizzazione amministrativa e cultura
Il Paese oggi è suddiviso amministrativamente in 21 contee. La lingua più parlata è il croato, ma sono diffusi anche l’italiano e il serbo. La religione più praticata è la cattolica, ma fra i serbi è diffusa la religione ortodossa. La Croazia non fa parte dell’Unione europea.
Nonostante il lungo conflitto degli anni ’90, l’economia della Croazia è più sviluppata di quella di altri Paesi dell’ex Iugoslavia. Oggi la sua economia è in ripresa.
Nelle pianure è praticata l’agricoltura estensiva, che produce cereali e frutta. Lungo la fascia costiera si coltivano l’olivo e la vite. Sviluppati anche l’allevamento e la produzione di legname. In Slavonia sono presenti dei giacimenti di petrolio e gas naturale.
Industria e turismo
La maggior parte dell’energia è prodotta da centrali idroelettriche, e ciò ha permesso la nascita di industrie siderurgiche, chimiche e metallurgiche. Lungo le coste sono sorti diversi cantieri navali.
Buona parte dell’economia poggia sul turismo, favorito dalla bellezza dei luoghi e da una rete ferroviaria e stradale abbastanza buona. Una meta turistica molto apprezzata è il Parco Nazionale dei laghi di Plitvice.
Capitale e città principali
Zagabria, la capitale, ha una posizione geografica molto favorevole, grazie alla quale ha sviluppato molto il commercio e il turismo. Quest’ultimo è favorito anche dalla presenza di molti monumenti. Split è uno dei principali porti dell’Adriatico. Conserva inoltre le rovine del palazzo dell’imperatore Diocleziano.
Domande da interrogazione
- Quali sono i confini geografici della Croazia?
- Qual è la varietà del territorio croato?
- Qual è la situazione economica attuale della Croazia?
- Quali sono le principali città e attrazioni turistiche della Croazia?
La Croazia confina a sud con la Bosnia-Erzegovina, a est con l'Unione di Serbia e Montenegro, a nord con la Slovenia e l'Ungheria, mentre ad ovest è bagnata dal mar Adriatico.
Il territorio croato è molto vario, comprendendo la penisola d'Istria, la regione della Dalmazia, l'altopiano del Carso, le Alpi Dinariche e pianure come quella di Zagabria e la Slavonia, attraversata dai fiumi Sava e Drava.
Nonostante il lungo conflitto degli anni '90, l'economia della Croazia è più sviluppata rispetto ad altri Paesi dell'ex Iugoslavia e attualmente è in ripresa, con un'importante attività agricola e turistica.
La capitale Zagabria è un centro commerciale e turistico, mentre Split è un importante porto dell'Adriatico, noto per le rovine del palazzo dell'imperatore Diocleziano. Un'attrazione turistica molto apprezzata è il Parco Nazionale dei laghi di Plitvice.