Ominide 11269 punti

Georgia – l’aspetto fisico e economico


L’aspetto fisico: La Georgia è un piccolo stato della regione caucasica, compreso tra l’Azerbaigian a est, l’Armenia e la Turchia a sud, il Mar Nero a ovest e la Russia a nord. Il territorio è prevalentemente montuoso, essendo in gran parte occupato dal versante meridionale della catena del Caucaso. La fascia costiera è, invece, costituita da una pianura di origine alluvionale formata dalla valle del fiume Rion. Oltre a questo, un altro importante fiume georgiano è il Kura, che nasce in Turchia, scorre nella parte sudorientale del paese, bagna Tbilisi e passa in Azerbaigian, dove sfocia nel Mar Caspio. Il clima è vario. Le coste del Mar Nero presentano caratteristiche climatiche di tipo mediterraneo. L’interno ha clima temperato, umido a occidente, secco a oriente, dove domina il paesaggio della steppa.
L’aspetto economico: Le produzioni agricole variano a seconda delle caratteristiche morfologiche del suolo e dei paesaggi climatici. Le colture più diffuse sono quelle della vite, degli agrumi, dei fiori, del tabacco, del riso, del tè, dei cereali e della frutta. La forma di allevamento più sviluppata è quella ovina. Le risorse del sottosuolo sono buone, la Georgia è ricca soprattutto di manganese, estratto presso Ciatura. Discreti risultano, inoltre, i giacimenti di carbone e petrolio. La disponibilità di risorse energetiche ha consentito un discreto sviluppo industriale. I settori più attivi sono quelli siderurgico, chimico, petrolchimico, meccanico ed enologico.
Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove