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Concetti Chiave

  • L'agricoltura francese è altamente sviluppata, soddisfacendo i bisogni interni e generando esportazioni significative, specialmente nel settore vinicolo.
  • I cereali, inclusi frumento, orzo e avena, sono coltivati in abbondanza, garantendo l'autosufficienza per il consumo interno.
  • I vigneti sono diffusi in regioni come Champagne e Borgogna, producendo vini di qualità che dominano i mercati internazionali.
  • L'allevamento di bovini, ovini, suini e pollame è ampiamente praticato in Francia, contribuendo significativamente all'economia agricola.
  • La pesca nell'Atlantico è fiorente, con crostacei e vari pesci come merluzzi e sardine destinati all'esportazione.

Economia agricola francese

L’economia francese è molto prospera e si ramifica in attività agricole e industriali che si equilibrano tra loro. L’agricoltura è praticata con metodi moderni e soddisfa quasi tutti i bisogni del paese, fornendo anche prodotti all’esportazione. Molto estese sono le colture dei cereali, in particolare quelle del frumento. Dell’orzo e dell’avena, tutte pienamente sufficienti al consumo interno, e la coltura delle patate.

Produzione vinicola e ortaggi

I vigneti sono coltivati in vaste zone del paese: nella Champagne, nella Valle della Loira, nella Borgogna, nella zona di Bordeaux e lungo la fascia mediterranea; abbondanti sono pure le produzioni di frutta e ortaggi, largamente esportati in Germania, Svizzera e Gran Bretagna. Ma le esportazioni che dominano i mercati mondiali sono quelle dei vini, di cui i Francesi posseggono qualità molto pregiate.

Industria e allevamento

Connessa con l’industria è, infine, la coltivazione della barbabietola, praticata con moderni metodi, specialmente nei territori nord-orientali: essa consente una produzione annuale di zucchero superata in Europa soltanto da quella dei paesi germanici. Tra le piante tessili vengono coltivati il lino (Fiandre, Piccardia). L’allevamento del bestiame è molto praticato, specialmente quello dei bovini, degli ovini, dei suini e del pollame. La pesca è assai diffusa, soprattutto nell’Atlantico: crostacei, aringhe, merluzzi, sardine, acciughe e tonni, secchi e conservati sott’olio, sono oggetto di fiorente esportazione.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali colture agricole in Francia e come soddisfano i bisogni del paese?
  2. In Francia, le principali colture agricole includono cereali come frumento, orzo e avena, oltre alle patate. Queste colture sono sufficienti per il consumo interno e contribuiscono anche all'esportazione, grazie ai metodi moderni di coltivazione.

  3. Quali sono le attività agricole e industriali connesse in Francia e quali prodotti derivano da esse?
  4. In Francia, la coltivazione della barbabietola è connessa all'industria, specialmente nei territori nord-orientali, producendo zucchero in grandi quantità. Inoltre, vengono coltivati lino e altre piante tessili, mentre l'allevamento di bovini, ovini, suini e pollame è molto diffuso. La pesca, soprattutto nell'Atlantico, contribuisce all'esportazione di crostacei e pesci conservati.

Domande e risposte

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