La foresta di caducifoglie è formata da foreste di latifoglie e di conifere e copre la regione centrale europea dove sono più abbondanti le precipitazioni.
Qui si trovano faggi, querce, frassini, pioppi, betulle, tigli, noccioli e castagni che si adattano al clima rigido dell'inverno e per questo perdono le foglie in autunno, anche per ridurre l'umidità. In essa è presente anche un fitto sottobosco formato da edere, felci, luppoli e rovi. La fauna è formata da gufi, picchi, scoiattoli, marmotte, linci, insetti, ecc... In questa regione tipica l'uomo si è insediato facilmente perché le foreste hanno sempre dato cibo, materiale da costruzione (soprattutto legname), combustibile, materie estrattive (ferro e carbone che hanno favorito la costruzione di impianti industriali ed estrattivi e l'insediamento delle persone dai piccoli villaggi per trovare lavoro) e terreni coltivabili. Questa regione si è sviluppata perché c'è un'estesa rete fluviale (con la presenza dei fiumi Reno, Weser, Elba, Oder e Vistola), ma nonostante ciò l'uomo ha costruito canali artificiali per il trasporto di materie prime e prodotti finiti. Da qui sono nate le conurbazioni (città popolose come quella della Ruhr dove ci sono 10 milioni di abitanti divisi in 58 città) e le megalopoli europee (aree metropolitane co 20-25 milioni di persone).

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