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I deserti

Le regioni aride della Terra si estendono su un'area che corrisponde al 30% delle terre emerse; in genere vengono considerate deserti le regioni in cui le precipitazioni sono inferiori ai 250 mm l'anno. Di solito appaiono spogli, privi di suolo e di vegetazione.
Il paesaggio desertico può assumere aspetti differenti a seconda dei processi di erosione e deposizione prevalenti. I deserti rocciosi, o hamada, sono costituiti da vaste distese di rocce che il vento ha spogliato di tutti i detriti prodotti dalla degradazione meteorica; i deserti ciottolosi, denominati serir o reg, derivano da antichi depositi alluvionali dai quali il vento ha asportato la componente detritica più fine; i deserti sabbiosi, chiamati erg, sono immense distese di sabbia in cui il vento costruisce modella diversi tipi di dune.
Un deserto può trovarsi sia in aree a clima caldo, sia nelle zone più fredde della Terra. I deserti caldi (come il Sahara e i deserti australiani) sono distribuiti tra i 15° e i 25° di latitudine, dove prevalgono le alte pressioni subtropicali; i deserti costieri (come il Namib, in Africa, e la Bassa California in Messico), anch'essi tipici delle zone subtropicali, sono influenzati dalle correnti oceaniche fredde; i deserti freddi (come il Gobi, o il deserto patagonico) si trovano alle medie latitudini e sono caratterizzati da una forte escursione termica annua.

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