Concetti Chiave
- Le guerre danneggiano le economie dei paesi coinvolti, ma alcuni Stati e lobby traggono enormi profitti dalla produzione e vendita di armi, arrivando a un giro d'affari di 100 miliardi di dollari all'anno.
- Tra il 2008 e il 2012, Stati Uniti, Russia, Germania, Francia e Cina hanno rappresentato il 75% delle esportazioni di armi a livello globale.
- I principali clienti delle armi provengono da paesi in via di sviluppo, con India, Cina e Pakistan in prima linea.
- Le spese militari sottraggono risorse cruciali all'istruzione, ai servizi sociali e sanitari, perpetuando un ciclo di povertà e privazione.
- Le parole di Eisenhower del 1953 evidenziano come ogni investimento in armi rappresenti un furto ai danni dei più bisognosi, minando le speranze dei giovani e il lavoro degli operai.
Qual è l'impatto economico delle guerre?
Le guerre danneggiano gravemente le attività economiche dei paesi coinvolti, ma ci sono Stati e potenti lobby che dalle guerre traggono guadagni enormi perché producono e vendono armi in tutto il mondo: Stati Uniti, Russia, Regno Unito, Francia, Germania, Israele, Cina e Italia sono solo alcuni dei Paesi in cui l’industria delle armi riveste un ruolo economico rilevante (un giro d’affari di 100 miliardi di dollari l’anno). Infatti nel periodo 2008-2012, Stati Uniti, Russia, Germania, Francia e Cina hanno rappresentato insieme il 75% del volume delle esportazioni di armi. I principali clienti restano i Paesi in via di sviluppo: fra tutti primeggiano l’India, la Cina e il Pakistan. Produzione e vendita rispondono a una domanda in costante crescita: le spese militari, solo nel 2012, ammontavano a 1756 miliardi di dollari.
Conseguenze sociali delle spese militari
Risorse sottratte all'istruzione, ai servizi sociali, sanitari e culturali, le sole armi in grado di sconfiggere la povertà perché: «ogni arma da fuoco prodotta, ogni nave da guerra varata, ogni missile lanciato significa, in ultima analisi, un furto ai danni di coloro che sono affamati e non sono nutriti, di coloro che hanno freddo e non sono vestiti. Questo mondo in armi non sta solo spendendo denaro. Sta spendendo il sudore dei suoi operai, il genio dei suoi scienziati, le speranze dei suoi giovani» (parole pronunciate nel 1953 da Eisenhower, allora presidente degli Stati Uniti).
Domande da interrogazione
- Qual è l'impatto economico delle guerre sui paesi coinvolti?
- Quali sono i principali esportatori di armi nel mondo?
- Quali sono le conseguenze sociali delle spese militari?
Le guerre danneggiano gravemente le attività economiche dei paesi coinvolti, ma alcuni Stati e lobby traggono enormi guadagni dalla produzione e vendita di armi, con un giro d'affari annuale di 100 miliardi di dollari (testo).
Tra i principali esportatori di armi ci sono Stati Uniti, Russia, Regno Unito, Francia, Germania, Israele, Cina e Italia, che insieme rappresentano il 75% delle esportazioni globali nel periodo 2008-2012 (testo).
Le spese militari sottraggono risorse vitali all'istruzione e ai servizi sociali, contribuendo a un ciclo di povertà e privazione, come evidenziato dalle parole di Eisenhower nel 1953, che sottolineava il costo umano delle spese per armamenti (testo).