Ominide 1660 punti

Le città europee

I paesaggi urbani sono molto diversi,nelle varie parti del mondo, per i differenti sistemi politici ed economici e per il diverso livello di sviluppo degli Stati.
Le città dei Paesi industrializzati dell’Europa occidentale hanno ereditato dal passato le loro caratteristiche e sono state adattate ai bisogni dei tempi moderni. Di solito il centro corrisponde al nucleo della città antica, con i suoi monumenti storici. Di là dai viali,che occupano il posto delle antiche mura, si estendono i quartieri semicentrali. Questi corrispondono alla vecchia zona periferica, dove sorsero le prime industrie. Oggi quelle industrie non sono più in funzione e diventano patrimonio dell’archeologia industriale.
Le aree cosiddette "dismesse", ovvero abbandonate dal punto di vista produttivo, spesso vengono recuperate e destinate ad altri usi. Infine c’è la nuova periferia,dove domina la monotonia dei grandi caseggiati popolari o casette unifamiliari tutte uguali.

Il passaggio delle città dell’Europa orientale,pur presentando molti aspetti in comune con quello della parte occidentale,ha caratteristiche proprie. Infatti il modello di città è stato influenzato dall’ideologia socialista, a cui si ispirano i governi dell’Est nel XX secolo,fino al 1989. Gli spazi urbani furono rigidamente pianificati, la densità delle costruzioni venne controllata allo scopo di evitare la speculazione edilizia. Attorno al centro furono costruite case di proprietà collettiva. Nelle città furono innalzati imponenti edifici pubblici e monumenti.

Le città e le megalopoli dell’America Settentrionale

Con l’emigrazione degli europei e le conquiste coloniali, il modello urbano del vecchio continente è stato "esportato" in tutto il mondo. Le città nordamericane sorsero in seguito alla colonizzazione inglese e francese, priva di nuclei urbani.
Si ampliarono e diventarono sempre più numerose in seguito alla grande migrazione dell’Europa nel XIX secolo e nei primi decenni del XX secolo. Dapprima si ebbe l’intensa urbanizzazione della costa atlantica; successivamente, la "corsa" verso l’Ovest estese il fenomeno fino alla costa del Pacifico.
Tutte le città hanno una pianta regolare, a scacchiera. Il centro è riservato agli affari: molti uffici finanziari e commerciali sono concentrati nei grattacieli, per sfruttare al meglio l’esiguo e costoso spazio edificabile. Intorno al centro vi sono ampi quartieri residenziali,di solito distinti in base all'origine degli abitanti, in cui vivono vecchi e nuovi immigrati. All'esterno della città di estende una vasta zona, in quartieri formati quasi esclusivamente da villette unifamiliari,abitano le classi sociali medie.

Attualmente, negli StatiUniti e nel Canada, il 77% della popolazione vive nelle aree urbane. Sono da segnalare tre megalopoli:
-la megalopoli atlantica, da Boston a Washington;
-La megalopoli dei Grandi Laghi, al confine fra USA e Canada;
-La megalopoli californiana,da San Francisco a Los Angeles.

Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email