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La Campania


La Campania è la seconda regione più popolata d'Italia. La popolazione non è però distribuita in modo uniforme, ma si concentra soprattutto sulla fascia costiera e a Napoli. Gli insediamenti in questa regione risalgono a tempi antichissimi, come testimoniano i numerosi resti greci e romani diffusi un po' dovunque. Come mai? Ce lo spiega lo stesso nome che le fu dato dai Romani, Campania felix, cioè felice: per la fertilità del terreno, per la dolcezza del clima e per i magnifici paesaggi.

Molto caratteristica è l'industria artigianale per la lavorazione del corallo a Torre del Greco e quella delle porcellane di Capodimonte.
La Campania è una regione ricca di vulcani. Il più famoso è il Vesuvio che nell'eruzione del 79 d.C. seppellì" interamente Pompei ed Ercolano, due città romane riportate poi alla luce dagli scavi archeologici iniziati nel 1748.
A Paestum (Salerno), la città di Posidone, a pochi chilometri dal mare, fondata da coloni greci, si trovano tre templi bellissimi, che si sono conservati quasi intatti fino ai nostri giorni, e anche la Tomba del tuffatore con pitture del V secolo.
Nel Golfo Di Napoli si trovano le isole di Procida, Ischia e Capri. Quest'ultima, con la Grotta azzurra, è una delle località più celebri del mondo, ricordata da scrittori antichi e moderni,
Di rara bellezza la costiera amalfitana. Qui la costa è a picco sul mare e i piccoli centri, con le case colorate immerse tra gli alberi e i fiori, sono arroccati sulla roccia. Ricordiamo Ravello, Sorrento, Positano e Amalfi. Quest'ultima fu la più antica delle Repubbliche marinare. Ogni anno, il Duomo d'Amalfi è meta di milioni di turisti.
Caserta è famosa per il settecentesco Palazzo Reale (o anche Reggia di Caserta), il più grande d'Italia, con immensi giardini e numerose fontane.

Napoli


Napoli, la capitale del Mezzogiorno d'Italia, è una delle più antiche città italiane (V sec. a.C.) di origine greca : il suo nome, infatti, significa "città nuova". La città è splendida, ricca di chiese e monumenti storici. I suoi simboli sono il Golfo e il Vesuvio, ma anche la pizza, il caffè, Pulcinella, la tarantella, i panni stesi ad asciugare e... Sofia Loren. Sempre generosa, Napoli ha lasciato nella me-moria internazionale canzoni e artisti importanti nel campo dello spettacolo e del teatro.
Purtroppo, accanto alle regge e ai ricchi palazzi, ci sono case poverissime e buie (i "bassi") dove vive una moltitudine di disoccupati che passa la giornata nei vicoli o nelle strade. La famosa "arte di arrangiarsi", cioè di inventarsi un'occupazione per sopravvivere, purtroppo si trasforma spesso in malavita organizzata, detta Camorra. Eppure non a caso si dice "Vedi Napoli e poi muori" per ricordare che chi non ha visto questa città e non ne conosce la bellezza, non può morire sereno.
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