Ominide 14593 punti

Bergen: I fiumi e il clima

I fiumi norvegesi, che alimentano largamente l’industria idroelettrica, sono ricchi di acque, specialmente nel periodo dello scioglimento delle nevi, ma hanno corsi brevi, data la vicinanza delle sorgenti al mare. La frequenza di cascate e la rapidità delle correnti li rendono poco adatti alla navigazione. Il più importante di essi è il Glomma, che sfocia nello Skager Rak. Nella vallata formata da questo fiume corrono le principali vie di comunicazione tra Oslo e la sponda del Mar di Norvegia. Il clima della Norvegia presenta differenze notevoli fra parte e parte. Lungo la fascia costiera è di tipo marittimo e, rispetto alla latitudine, è in generale abbastanza mite. Esso risente l’influenza moderatrice della Corrente del Golfo, che lambisce le coste occidentali e settentrionali e impedisce la formazione di ghiacci; inoltre si avvantaggia dello schermo che la Catena Scandinava offre ai venti freddi di Nord-Est e di Est. Le piogge, favorite dai venti umidi dell’Atlantico, sono abbondanti. Nell’interno, invece, per la maggior altitudine, il clima diventa freddo e nevoso. Nelle zone più settentrionali, situate oltre il Circolo Polare Artico, durante l’estate il sole non tramonta per diversi giorni consecutivi, e durante l’inverno, per altrettanti giorni, non sorge. Il Sole di mezzanotte. Nelle regioni polari, durante l’estate, quando il dì si prolunga per più giorni consecutivi, o settimane o mesi, il Sole resta sempre all’orizzonte senza mai tramontare, come potete vedere in una serie di fotografia e sequenziale dell’orizzonte scattata successivamente a un’ora di distanza l’una dall’altra. L’aspra scogliera di Capo Nord a 71° 8’ di latitudine Nord è uno degli spettacoli più travolgenti che la natura ci offre a noi spettatori.
Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Fiumi e clima cecoslovacchi