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Austria: aspetti economici


Il territorio austriaco è per la maggior parte montuoso, il clima è piuttosto inclemente e il suolo non è molto fertile. Queste sono tre condizioni che limitano lo sviluppo dell’attività agricola in Austria. Infatti, il terreno riservato all’agricoltura si aggira soltanto intorno al 20%. Pertanto la produzione agricola è insufficiente a coprire i fabbisogni per cui l’Austria ha bisogno di importare soprattutto una grande quantità di cereali e di prodotti ortofrutticoli. Le più grandi regioni agricole si collocano nella Bassa Austria e nel Burgenland, le uniche due regioni austriache sufficientemente pianeggianti, in cui si coltivano il frumento, le patate, la segala, la barbabietola da zucchero, la vite ed il granturco.
Notevole è, invece, l’allevamento, favorito dagli estesi pascoli montuosi che corrispondono a circa 1/3 della superficie del territorio austriaco. Nella regione del Burgenland è assai diffuso l’allevamento degli animali da cortile per la produzione di uova e di carne. Rilevante è anche l’allevamento degli equini e dei suini.
Una delle maggiori ricchezze economiche dell’Austria è costituita dalla foresta che occupa circa il 40% del territorio. La zona boschiva più ricca è quella alpina ed in particolare la Carinzia e la Stiria. La notevole quantità di legname prodotto è utilizzata per la fabbricazione di legname e per la produzione di cellulosa e di carta. I due mercati importanti per il legname sono Graz, capoluogo della Stiria e Linz nell’ Alta Austria.
L’attività industriale austriaca è molto intensa, grazie alla ricchezza del sottosuolo, ricco di ferro, piombo, rame, bauxite, lignite e magnesite. Di notevole importanza sono quindi le industrie metallurgiche, siderurgiche e meccaniche. A queste si aggiungono l’industria tessile e quella alimentare (zuccherifici, caseifici e birrifici) Anche la produzione di energia elettrica costituisce una fonte di ricchezza per il paese, data la presenza di numerosi corsi d’acqua di provenienza alpina. Importantissimo nell’economia è il turismo sia per quanto riguarda il turismo d’arte che quello degli sport invernali.
L’attrezzatura dell’industria alberghiera è eccellente ed è in grado di accogliere ogni anno ed in qualsiasi stagione, migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo attirati da Vienna, Salisburgo o Innsbruck.
I traffici commerciali sia all’interno che con gli altri paesi sono intensi e favoriti dalle ottime vie di comunicazione; infatti sia la rete stradale che quella ferroviaria sono molto sviluppate. A queste, si deve aggiungere il Danubio che in territorio austriaco può essere navigato da imbarcazioni di medio tonnellaggio. Ottimo è anche il servizio aereo che collega Vienna con le principali città del mondo.
Sintetizzando, si può dire che le importazioni austriache riguardano il frumento, la frutta, gli ortaggi, il vino, la seta, la lana, la iuta, il cotone e certi combustibili, mentre le esportazioni interessano il ferro, l’acciaio, il legname, la carta, i bovini, diversi prodotti lavorati e i macchinari.
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