Ominide 11266 punti

Nicaragua


Nicaragua: Il Nicaragua è limitato a nord dai rilievi montuosi e vulcanici che si innalzano fino a 1800 metri e sono in gran parte ricoperti da boschi e savane. La pianura costiera che si affaccia sul Pacifico invece è occupata da due grandi laghi, il Managua e il Nicaragua, il più vasto dell’America centrale. Il clima è asciutto e sempre caldo. Paese prevalentemente agricolo, il Nicaragua produce cereali, legumi, manioca, riso, ma soprattutto prodotti tropicali (caffè, cotone, canna da zucchero e banane). Coltivati in grandi piantagioni modernamente attrezzate, tali prodotti sono destinati all’esportazione. Le foreste, che coprono circa la metà del territorio nazionale, sono particolarmente ricche di legname pregiato (cedro, palissandro, mogano, ipecacuana). Di modesta importanza economica sono la pesca e l’allevamento, mentre il sottosuolo riserva discreti giacimenti di oro, argento e rame. L’apparato industriale è piuttosto fragile: i pochi impianti esistenti nel Paese lavorano i prodotti agricoli e il tabacco. Nei pressi di Managua è in funzione da alcuni anni una raffineria di petrolio.
Antigua e Barbuda: Situate nelle Piccole Antille e inserite nel gruppo delle Leeward, Antigua e Barbuda formano un minuscolo arcipelago di origine corallina, prevalentemente pianeggiante, con alcuni rilievi collinari. Il clima è tipicamente tropicale, piuttosto secco e mite. Canna da zucchero, cotone e ortaggi sono le risorse agricole più diffuse, che alimentano le poche industrie presenti (zuccherifici, distillerie e stabilimenti tessili, che lavorano il cotone). In notevole espansione sono le attività turistiche. Il sottosuolo riserva alcuni giacimenti di petrolio, che viene raffinato sul posto da apposite industrie. La pesca delle aragoste è diffusa in tutto il Paese.
Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
I Licei Scientifici migliori d'Italia secondo Eduscopio 2017