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Concetti Chiave

  • La macchia mediterranea è il risultato della trasformazione della foresta mediterranea, un tempo diffusa in gran parte del bacino.
  • La foresta mediterranea originaria era composta da tre strati: alberi alti, arbusti e cespugli, ed erbe e fiori.
  • Il declino della foresta è attribuibile a cambiamenti climatici, diboscamenti, coltivazioni, costruzioni e incendi causati dall'uomo.
  • La macchia mediterranea, presente sulle coste italiane, ha alberi meno alti e rigogliosi rispetto all'antica foresta.
  • In condizioni estreme, come in aree aride, si sviluppa la steppa mediterranea, caratterizzata da vegetazione povera di arbusti e prevalentemente erbe.

Evoluzione della foresta mediterranea

La macchia mediterranea è il risultato delle trasformazioni cui è andata soggetta la foresta mediterranea, un tempo diffusa su buona parte del bacino. La foresta mediterranea era composta da tre strati: lo strato superiore, costituito da alberi alti e robusti, con abbondanza di querce e pini; lo strato intermedio, costituito da arbusti e cespugli disseminati tra gli alberi, fino a formare un intrico impenetrabile, con abbondanza di mirto, lentisco, ginepro, rosmarino e altre specie aromatiche; lo strato inferiore, costituito da erbe, piante aromatiche e fiori.

Declino e trasformazione della foresta

Questo tipo di foresta è ormai scomparso dalle coste italiane, così come da buona parte del Mediterraneo (lo si trova ancora solo in certe parti della Grecia). Probabilmente, nell'antichità, la causa principale è stata un cambiamento del clima, mentre in tempi recenti hanno contribuito i diboscamenti, le coltivazioni, le costruzioni e gli incendi ad opera dell'uomo. La foresta mediterranea ha lasciato così il posto alla macchia mediterranea, la vegetazione che si incontra sulle coste della Campania, della Sardegna e in altre regioni costiere, dalla Sicilia alla Liguria. Nella macchia gli alberi si trovano ancora, ma sono meno alti e meno rigogliosi di quelli dell'antica foresta. La vegetazione è costituita da arbusti e cespugli.

Condizioni estreme e steppa mediterranea

Dove piove poco e il terreno è sassoso. anche gli arbusti tendono a scomparire, per lasciare il posto a cespugli e a erbe basse; nelle aree aride, dove le piogge sono ancora più scarse e la vegetazione è danneggiata dall'uomo. scompaiono anche i cespugli e restano solo erbe frammiste a fiori. Questa vegetazione, così povera, è appunto la steppa mediterranea. La si trova in Sicilia, in Sardegna e in certe zone della Calabria.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali caratteristiche della foresta mediterranea originale?
  2. La foresta mediterranea era composta da tre strati: uno superiore con alberi alti come querce e pini, uno intermedio con arbusti e cespugli come mirto e rosmarino, e uno inferiore con erbe e fiori, come descritto nel testo.

  3. Quali fattori hanno contribuito al declino della foresta mediterranea?
  4. Il declino della foresta mediterranea è stato causato da cambiamenti climatici nell'antichità e, più recentemente, da diboscamenti, coltivazioni, costruzioni e incendi provocati dall'uomo, portando alla formazione della macchia mediterranea.

  5. Che tipo di vegetazione si sviluppa nelle aree più aride del Mediterraneo?
  6. Nelle aree aride, dove le piogge sono scarse, la vegetazione si riduce a cespugli e erbe basse, formando la steppa mediterranea, presente in Sicilia, Sardegna e alcune zone della Calabria.

Domande e risposte

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