Concetti Chiave
- La Serbia è situata nel cuore dei Balcani, confinando con vari paesi tra cui Ungheria, Romania e Bulgaria, e ospita la provincia autonoma del Kosovo a sud.
- Il paesaggio serbo è variegato: la Vojvodina è pianeggiante, mentre le zone centrali e meridionali sono collinari e montuose, con le Alpi Dinariche e i Monti Balcani.
- La Serbia e la Macedonia sono gli unici Stati balcanici senza sbocco sul mare, a seguito dell'indipendenza del Montenegro nel 2006.
- Il Danubio attraversa il bassopiano settentrionale della Serbia, alimentato da fiumi come il Tibisco e la Sava, che contribuiscono a una portata abbondante.
- Il clima serbo è continentale, caratterizzato da inverni freddi, estati calde e una vegetazione ricca, con boschi di querce e pini, e una fauna locale preziosa da tutelare.
Geografia della Serbia
La Serbia, situata nel cuore della Regione Balcanica, confina a nord con l'Ungheria, a nord-est con la Romania, a est con la Bulgaria, a sud con la Macedonia e l'Albania, a ovest con il Montenegro, la Bosnia-Erzegovina e a nord-ovest con la Croazia. La provincia autonoma del Kosovo occupa la parte più meridionale del territorio.
La Serbia presenta tre differenti tipi di paesaggio: la parte settentrionale, in particolare la regione della Vojvodina, è pianeggiante; la parte centrale è invece collinare e montuosa; la parte meridionale è montuosa: a sud-ovest ci sono le Alpi Dinariche e a sud-est si trovano le propaggini occidentali dei Monti Balcani.
Insieme con la Macedonia, la Serbia è uno dei due Stati della Regione Balcanica senza sbocco sul mare, dopo che il referendum del 21 maggio 2006 ha sancito l'indipendenza del Montenegro, fino ad allora confederato.
Clima e risorse naturali
Il vasto bassopiano settentrionale è attraversato dal Danubio, il secondo fiume europeo, in cui confluiscono da nord il Tibisco, che ne è il maggiore affluente di sinistra, da ovest la Sava (a Belgrado) e da sud la Morava: sono corsi d'acqua importanti, dalla portata abbondante e regolare.
Il clima è continentale con inverni freddi, abbondanti precipitazioni anche nevose ed estati calde e umide.
Le zone pianeggianti si presentano generalmente coltivate, mentre i rilievi sono spesso ricoperti da boschi di querce, olmi, castagni e, alle altezze più elevate, di pini e abeti. Ricchissima anche la fauna locale, patrimonio di grande valore, da salvaguardare con particolare cura, anche a causa dei danni prodotti dalla guerra in anni recenti.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali confini geografici della Serbia?
- Quali sono le caratteristiche del paesaggio serbo?
- Com'è il clima e quali risorse naturali si trovano in Serbia?
La Serbia confina a nord con l'Ungheria, a nord-est con la Romania, a est con la Bulgaria, a sud con la Macedonia e l'Albania, a ovest con il Montenegro e la Bosnia-Erzegovina, e a nord-ovest con la Croazia. La provincia autonoma del Kosovo si trova nella parte meridionale del territorio.
La Serbia presenta tre tipi di paesaggio: la parte settentrionale è pianeggiante (Vojvodina), la parte centrale è collinare e montuosa, mentre la parte meridionale è montuosa, con le Alpi Dinariche a sud-ovest e i Monti Balcani a sud-est.
Il clima serbo è continentale, con inverni freddi e estati calde e umide. Le zone pianeggianti sono coltivate, mentre i rilievi sono coperti da boschi. Il Danubio, insieme ad altri fiumi come il Tibisco e la Sava, rappresenta una risorsa idrica importante.