Concetti Chiave
- Il clima del Sudafrica varia da semi-arido a mediterraneo, con forti venti e precipitazioni concentrate lungo la costa sudorientale.
- Le correnti oceaniche, come la fredda corrente del Benguela e la calda corrente del Mozambico, influenzano il clima costiero e la pescosità delle acque.
- I principali fiumi del Sudafrica sono l'Orange, il Limpopo e il Vall, importanti per l'irrigazione in un territorio prevalentemente arido.
- L'agricoltura, praticata dal 10% della popolazione, è concentrata nelle aree più fertili e include coltivazioni di canna da zucchero, cotone e produzione vinicola.
- Il Sudafrica è leader industriale in Africa, con ricche risorse minerarie e settori industriali come metallurgia e chimica, e un terziario dominato dal turismo.
Indice
Clima e venti del Sudafrica
Il clima generale del Sudafrica è semi-arido a causa delle vaste distese di deserto e savana, ma entro i suoi confini si osserva una varietà climatica paragonabile a quella topografica. Il tratto climatico più uniforme del paese sono i forti venti, che spirano quasi tutto l'anno da sudest o da nord-ovest, e l'assenza di precipitazioni di rilievo nei mesi estivi.
Il Sudafrica è dotato di una costa ininterrotta di 2500 km, che si estende dal confine con la Namibia a ovest, fino al confine col Mozambico a est. La costa sudorientale è umida e gode di abbondanti precipitazioni invernali, con temperature mai troppo rigide. A sud il clima diventa meno piovoso, ma sempre mite, fino alla zona della Garden Route e della penisola del Capo dove si ha un clima di tipo mediterraneo che consente lo sviluppo di una rigogliosa vegetazione. Il clima delle coste è in generale influenzato da importanti correnti oceaniche, fra cui la corrente fredda del Benguela, proveniente dall’oceano antartico, che bagna la costa sud-occidentale e occidentale del paese e contribuisce anche alla ricchezza di plancton e quindi alla pescosità delle acque costiere. La costa orientale è invece toccata dalla corrente calda del Mozambico. L'incontro di queste correnti intorno all'estremità sud-occidentale del paese causa frequenti precipitazioni, forti venti, mare mosso e temporali.
Lungo la costa sono presenti diverse isole di piccole dimensioni.
Fiumi principali e minori
Il Sudafrica ha solo tre grandi fiumi: il Limpopo, l’Orange e il Vall. L'Orange è il più lungo; nasce nel Lesotho dalle pendici occidentali dei Drakensberg, per poi scorrere verso nord-ovest lungo il confine con la Namibia e sfociare nell'Atlantico. Anche il Vall origina dai Drakensberg, nei pressi dello Swaziland, e dopo 1.120 km confluisce nell'Orange. Il Limpopo nasce ancora più a nord, nell'Alto Veld a nord di Pretoria, e scorre verso nordest ed est lungo i confini di Botswana e Zimbabwe per poi entrare nel Mozambico e sfociare nell'Oceano Indiano al termine di un percorso di 1.700 km.
Lungo la costa sono allineati una quantità di fiumi minori, che drenano il versante inferiore dei monti; fra i più importanti c'è il Tugela, che nasce anch'esso dai Drakensberg e dà origine a una cascata. Nessuno di questi fiumi è comunque di portata tale da consentire la navigazione.
Agricoltura e allevamento
Data l'aridità del territorio, le irrigazioni e le dighe sono estremamente importanti.
L’agricoltura è praticata dal 10% della popolazione attiva ed è redditizia soprattutto per la minoranza bianca che sfrutta le terre più fertili. Si coltivano piantagioni di canna da zucchero, tabacco e cotone ma anche cereali e foraggio. Nella parte meridionale del paese, per via del clima mediterraneo, sono diffusi i frutteti, si coltiva tè e caffè anche la vite e si produce vino. L'allevamento di bovini e ovini favorisce la produzione di carne e formaggio.
Nel settore della pesca il Sudafrica è il primo paese del continente.
Industria e risorse minerarie
Il Sudafrica è il paese a maggior sviluppo industriale del continente. Nelle miniere sudafricane, spesso controllate da multinazionali straniere, si trovano i giacimenti di oro, argento, platino e diamanti più abbondanti al mondo e il sottosuolo è ricco di ferro, carbone, tungsteno, cromo, vanadio, titanio, uranio.
I settori industriali più sviluppati sono quello metallurgico, siderurgico, tessile, chimico, alimentare, navale.
Settore terziario e turismo
Nel settore terziario lavorano tre sudafricani su quattro. Esso consiste in gran parte nel turismo, favorito dalla presenza di numerosi parchi naturali abitati da leoni, elefanti, rinoceronti, zebre e antilopi.
Domande da interrogazione
- Qual è il clima predominante in Sudafrica e quali sono le sue caratteristiche principali?
- Quali sono le principali correnti oceaniche che influenzano il clima costiero del Sudafrica?
- Quali sono i fiumi principali del Sudafrica e quali sono le loro caratteristiche?
- Quali sono le principali attività economiche legate all'agricoltura in Sudafrica?
- Quali sono i settori industriali più sviluppati in Sudafrica e quali risorse minerarie sono abbondanti?
Il clima del Sudafrica è generalmente semi-arido, caratterizzato da forti venti e scarse precipitazioni estive. Tuttavia, presenta una varietà climatica che include un clima mediterraneo nella zona della Garden Route e della penisola del Capo.
Le principali correnti oceaniche sono la corrente fredda del Benguela, che influenza la costa sud-occidentale e occidentale, e la corrente calda del Mozambico, che tocca la costa orientale.
I principali fiumi del Sudafrica sono il Limpopo, l’Orange e il Vall. L'Orange è il più lungo e scorre verso l'Atlantico, mentre il Vall confluisce nell'Orange. Il Limpopo scorre verso l'Oceano Indiano.
L'agricoltura è praticata dal 10% della popolazione attiva, con coltivazioni di canna da zucchero, tabacco, cotone, cereali, foraggio, frutteti, tè, caffè e vite. L'allevamento di bovini e ovini è importante per la produzione di carne e formaggio.
I settori industriali più sviluppati includono quello metallurgico, siderurgico, tessile, chimico, alimentare e navale. Il Sudafrica è ricco di giacimenti di oro, argento, platino, diamanti, ferro, carbone, tungsteno, cromo, vanadio, titanio e uranio.