Sapiens Sapiens 11888 punti
Questo appunto contiene un allegato
Appennini - Sguardo d’insieme scaricato 0 volte

Gli Appennini: uno sguardo d’insieme


Gli Appennini sono un sistema montuoso che, a differenza di quello alpino, si sviluppa interamente sul territorio italiano, costituendo l’ossatura della penisola e si protende fino alla Sicilia settentrionale.
Lungo oltre 1200 kilometri, largo da 30 a 150 kilometri, questo sistema montuoso copre una superficie di circa 150.000 kilometri quadrati.
I rilievi montuosi sono stati modellati prevalentemente dai fiumi, che hanno eroso
profondamente il territorio. Le vette non arrivano ai 3000 metri, la più alta è il Corno Grande (2912 metri) che appartiene al massiccio del Gran Sasso. Le atre vette più importanti sono: l'Aspromonte (1955 metri), La Sila (1928), il Monte Pollino (2267 metri), il Monte Vulture (1835 metri),il Monte Vettore (2476 metri), il Monte Fumaiolo (1407 metri) e il Monte Cimone (2165 metri)
Il limite di separazione tra Alpi e Appennini è tradizionalmente collocato nel colle di Cadibona (Liguria occidentale, 435 metri), anche se in realtà si trova più a est, alle spalle di Genova.
Anche gli Appennini possono essere suddivisi in tre parti: Appennino settentrionale,
Appennino centrale (di cui fanno parte :l'Appennino Tosco-Emiliano,l'Appennino Umbro-Marchigiano e l'Appennino Abruzzese) e Appennino meridionale ( di cui fanno parte: l'Appennino Campano e Le Murge).
Nella carta sotto, la linea rossa indica lo spartiacque, una linea immaginaria che percorre le parti più alte della catena e che segna la zona di separazione delle acque che scorrono lungo versanti opposti. Non sempre questa linea coincide con la linea di cresta dei rilievi.
Hai bisogno di aiuto in Geografia per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Calendario Scolastico 2017/2018: date, esami, vacanze