Concetti Chiave
- Il termine "deserto" deriva dal latino "desertum", che indica aree inospitali per l'uomo a causa di condizioni climatiche estreme.
- Esistono diversi tipi di deserti, inclusi deserti sabbiosi e rocciosi, con il Sahara che è il più grande del mondo.
- I deserti presentano elevate escursioni termiche, con temperature che possono superare i 50° durante il giorno e scendere a -10° di notte.
- Le oasi sono zone nei deserti dove si accumula acqua sotterranea, consentendo la crescita di vegetazione e fungendo da punti di ristoro per i turisti.
- I deserti freddi, come il Gobi e la Patagonia, presentano caratteristiche simili a quelle della tundra, con vegetazione limitata a muschi e licheni.
Origine e definizione del termine deserto
Deserto è un termine che deriva dalla lingua latina, "desertum", il cui verbo, è "deserere", che significa abbandonare. Con questo termine vengono identificate tutte quelle ampie aree dove l'uomo non ha le risorse necessarie per poter vivere stabilmente, poiché le condizioni climatiche ed ambientali sono parecchio dure.
Tipologie di deserti e loro caratteristiche
Quando parliamo di deserti, normalmente, vengono in mente quelle grandi zone composte prevalentemente da sabbia (o montagne di sabbia, chiamate "dune"): in realtà esistono diversi tipi di deserti. In Europa, per esempio, sono presenti zone desertiche che, nel complesso, occupano il quindici percento delle terre emerse. La zona in cui sono più presenti deserti con alte temperature è la fascia compresa fra i due tropici, Cancro e Capricorno, dove il clima è molto secco e caldo. Non tutti i deserti possono essere sabbiosi: per esempio, uno di questi, ed anche il più grande del mondo, è il Sahara, ma possono anche esserci deserti rocciosi, per esempio in Australia.
Clima e condizioni di vita nei deserti
Le temperature di queste zone, subiscono delle grandi escursioni termiche diurne, cioè si ha una netta differenza di temperatura tra la notte ed il giorno; generalmente, durante il giorno le temperature toccano circa 50° e oltre, mentre di notte, si può arrivare anche a -10°. E' rarissima la presenza di piogge e questo è causa di siccità. Se questo genere di condizione permane per diverso tempo, sarà difficile che vengano a nascere altre forme di vita in queste aree.
Oasi e fauna nei deserti
Le oasi, invece, sono aree presenti soprattutto all'interno dei deserti, dove si accumula l'acqua sotterranea, fino ad arrivare in superficie, facendo sì che un po' di vegetazione possa crescere. Diverse oasi nel mondo vengono coltivate, e spesso, si offrono come ottimi punti di ristoro per tutti i turisti. Per quanto concerne la fauna, non è molto sviluppata poiché poche specie possono resistere a così alte temperature. Fra gli animali presenti possiamo citare: crotalo, coyote, puma, dromedari, cammelli, rettili.
Deserti freddi e tundra
Esistono, però, anche i cosiddetti “deserti freddi”, per esempio il Gobi in Cina, o la Patagonia americana. Anche l’ambiente naturale della tundra può essere classificato come deserto freddo, poiché essa è una regione confinante con le terre polari, e ogni estate, la neve tende ovviamente a sciogliersi, creando vegetazione come muschi, licheni e tipi di erbe.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del termine "deserto" e cosa indica?
- Quali sono le principali caratteristiche dei deserti e dove si trovano?
- Come si presenta la vita nei deserti e quali sono le peculiarità delle oasi?
Il termine "deserto" deriva dal latino "desertum", che significa "abbandonare". Indica ampie aree in cui l'uomo non può vivere stabilmente a causa di condizioni climatiche ed ambientali dure.
I deserti possono essere sabbiosi o rocciosi e si trovano in diverse parti del mondo, con una maggiore concentrazione tra i tropici del Cancro e del Capricorno. In Europa, i deserti occupano circa il 15% delle terre emerse.
Nei deserti, le escursioni termiche sono estreme, con temperature che possono superare i 50° di giorno e scendere a -10° di notte. Le oasi, invece, sono aree dove l'acqua sotterranea emerge, permettendo la crescita di vegetazione e fungendo da punti di ristoro per i turisti.