Concetti Chiave
- La dinamica studia il movimento e le cause che lo generano, fornendo una base fondamentale per comprendere i moti.
- Il moto uniforme è caratterizzato da distanze percorse costanti in intervalli di tempo uguali, con velocità definita come rapporto tra distanza e tempo.
- Il moto circolare uniforme mantiene una velocità costante lungo una traiettoria circolare, con accelerazione centripeta diretta verso il centro della curva.
- Il primo e secondo principio della dinamica descrivono le relazioni tra forza, accelerazione e movimento, evidenziando la costanza della velocità in assenza di forze nette.
- Il moto di un proiettile combina un moto rettilineo uniforme orizzontale e un moto uniformemente accelerato verticale, risultando in una traiettoria parabolica.
1. DINAMICA: Parte della meccanica che studia le relazioni tra il movimento e le cause che lo producono
2. TRAIETTORIA: E' la curva costituita dai punti via via occupati da un punto materiale nel suo moto.
3. MOTO RETTILINEO: E' il moto di un punto materiale la cui traiettoria giace su una retta.
4. MOTO UNIFORME: Si dice di un moto in cui di percorrono distanze uguali in intervalli di tempo uguali. Le distanze percorse sono direttamente proporzionali agli intervalli di tempo impiegati a percorrerle.
5. VELOCITA': Nel moto uniforme, è definita come il rapporto (Ds/Dt). Tra la distanza percorsa da un corpo e l'intervallo di tempo impiegato a percorrere tale distanza.
6. MOTO RETTILINEO UNIFORME: Un moto che è sia rettilineo sia uniforme (cioè con velocità costante).
La legge del moto è :
7. MOTO CIRCOLARE UNIFORME: E' il moto di un punto materiale che si muove su una traiettoria circolare in modo che il modulo della sua velocità si mantenga costante.
8. PERIODO: Intervallo di tempo impiegato da un moto periodico per descrivere un ciclo completo.
10. FREQUENZA: In un moto periodico, è il numero di ripetizioni complete del moto che avvengono nell'unita di tempo. È uguale all'intervallo del periodo del moto stesso.
11. RADIANTE. Ampiezza di un angolo che stacca sulla circonferenza un arco di lunghezza uguale a quella del raggio.
12. VELOCITA' ANGOLARE: In un moto circolare la velocità angolare è data dal rapporto tra l'angolo spazzato dal raggio vettore nel tempo Dt e l'intervallo Dt stesso:
13. ACCELERAZIONE CENTRIPETA: In un moto su traiettoria curvilinea vi è un'accelerazione anche se il modulo della velocità è costante: infatti il vettore velocità cambia, visto che cambia la direzione. L'accelerazione vettoriale che è responsabile di questo fenomeno è sempre rivolta verso il centro della curva perciò è detta centripeta. Nel moto circolare uniforme si ha :
14. PRIMO PRINCIPIO DELLA DINAMICA: E' composto da due affermazioni:
• Se la forza totale applicata su un punto materiale è uguale a 0, allora esso si muove si muove a velocità costante;
• Se un punto materiale si muove a velocità costante ,allora la forza totale che subisce è uguale a 0.
15. SECONDO PRINCIPIO DELLA DINAMICA: Stabilisce che l'accelerazione di un punto materiale è, in ogni istante direttamente proporzionale alla forza applicata; forza e accelerazione hanno sempre la stessa direzione e lo stesso verso. La costante di proporzionalità è la massa del corpo.
16. CADUTA LIBERA: E' il moto a cui è soggetto un corpo che cade sotto l'effetto della forza-peso, se è possibile trascurare l'attrito con l'aria.
17. ACCELERAZIONE DI VELOCITA': E' l'accelerazione a cui sono soggetti tutti i corpi su cui agisce la forza peso. In una certa zona dello spazio p uguale per tutti i corpi, indipendentemente dal tipo di materiale di cui sono fatti. Sulla Terra è rivolta verso il "basso". Il suo modulo varia a seconda della posizione geografica e con l'altezza rispetto al suolo.
18. MOTO DI UN PROIETTILE: E' il risultato della composizione di due moti contemporanei: uno rettilineo uniforme in direzione orizzontale e uno uniformemente accelerato (con accelerazione di modulo g)in direzione verticale. Ne segue che la traiettoria seguita dal proiettile è una parabola.
19. GITTATA: E' la differenza tra il punto in cui viene lanciato un proiettile(con velocità iniziale inclinata verso l'alto rispetto all'orizzontale) e il punto in cui esso torna al suolo.
20. TREIETTORIA PARABOLICA: E' quella particolare traiettoria che separa le infinite possibili orbite ellittiche delle infinite possibili traiettorie iperboliche. Viene descritta da un proiettile lanciato con la minima velocità sufficiente a non farlo ricadere sul pianeta da cui è partito.
21. FORZA CENTRIPETA: E' la forza che mantiene un corpo di massa m in moto circolare (su una circonferenza di raggio r) con velocità scalare costante v (cioè o con una velocità angolare
Domande da interrogazione
- Cos'è la dinamica e quale aspetto del movimento studia?
- Qual è la differenza tra moto rettilineo uniforme e moto circolare uniforme?
- Come si definisce la velocità in un moto uniforme?
- Cosa afferma il primo principio della dinamica?
- Qual è la traiettoria di un proiettile e come si forma?
La dinamica è la parte della meccanica che studia le relazioni tra il movimento e le cause che lo producono.
Il moto rettilineo uniforme è caratterizzato da una traiettoria rettilinea con velocità costante, mentre il moto circolare uniforme si svolge su una traiettoria circolare mantenendo costante il modulo della velocità.
Nel moto uniforme, la velocità è definita come il rapporto tra la distanza percorsa e l'intervallo di tempo impiegato a percorrerla (Ds/Dt).
Il primo principio della dinamica afferma che se la forza totale applicata su un punto materiale è zero, esso si muove a velocità costante; viceversa, se un punto materiale si muove a velocità costante, la forza totale che subisce è zero.
La traiettoria di un proiettile è una parabola, risultante dalla composizione di un moto rettilineo uniforme in direzione orizzontale e uno uniformemente accelerato in direzione verticale.