Concetti Chiave
- Misurazioni multiple sono preferibili per ridurre l'errore microscopico negli strumenti sensibili.
- La media campionaria delle misure fornisce un valore che si avvicina al valore vero della massa.
- La media non rappresenta esattamente il valore vero, ma indica un intervallo probabile in cui è compreso.
- La semidispersione, calcolata come la differenza tra il massimo e il minimo divisa per due, misura l'ampiezza dell'intervallo di incertezza.
- Nel caso di un esempio pratico, la media delle misure è 8,452g e la semidispersione è 0,002g.
Quando in fisica bisogna misurare la massa di un corpo, spesso è inopportuno fare una sola misurazione. In effetti, una misurazione può dare un risultato leggermente diverso da un altro perché è normale commettere errori microscopici quando si lavora con strumenti ad alta sensibilità!
Persino quando si pesa la pasta, talvolta, se si posiziona il piatto al centro o ai lati della bilancia, può capitare di ottenere dei risultati leggermente diversi.
E allora, come si ottiene il valore vero?
Il valore che si avvicina maggiormente al valore vero è la media campionaria delle misure (ovvero la somma delle misure divisa per il numero di quest'ultime).
Tuttavia c'è un'incertezza non trascurabile perché non è detto (anzi, spesso non succede quasi mai) che sia la media esatta il valore vero della massa di un corpo, ma è molto probabile che "viva" in un intervallo.
L'ampiezza di questo intervallo è pari a due volte una quantità che andremo a calcolare successivamente, e si chiama semidispersione.
Vediamo un esempio.
Testo dell'esercizio
Le misure di una pepita d'oro hanno dato i seguenti risultati espressi in grammi:
Calcola la media esprimendola col numero esatto di cifre significative e calcola la semidispersione.