Corrente alternata

La corrente alternata è il risultato di un campo elettromotore variabile alternativamente, ed è in grado di far girare i motori elettrici.
In una spira immersa in un campo magnetico
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, cambiando meccanicamente il verso della corrente attraverso delle manovelle, la corrente risulta alternata, rimanendo sempre positiva. La corrente, che ha andamento sinusoidale, è positiva poiché non è costante. Per avere corrente più costante, Pacinotti costruì un anello di sostanza ferromagnetica che presentava tante spire sfasate, ognuna delle quali genera una corrente coma la precedente. Ognuna di esse produce corrente uguale ma sfasata rispetto alla precedente e, sommandosi, la corrente diventa pressoché costante.

Per produrre corrente alternata si usa lo stesso meccanismo del motore elettrico, ma i contatti non cambiano e l'andamento è sinusoidale.

La corrente alternata possiede una velocità angolare detta pulsazione e una frequenza. Risulta essere una sorta di moto armonico.
Lo strumento che permette il passaggio della corrente alternata è detto raddrizzatore o trasformatore, poiché cambia il voltaggio.

L'ENEL per esempio utilizza alti voltaggi così, per l'effetto joule, si ha una minore dispersione di corrente. Una volta che la corrente raggiunge le abitazioni, il trasformatori abbassano il voltaggio.

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