Video appunto: Statica dei corpi rigidi

Statica dei corpi rigidi



Le azioni che agiscono sui corpi possono essere di tipo concentrato e di tipo distribuito.
La risultante ( R ) di un carico distribuito sarà una forza che passerà per il baricentro della figura.

Un carico può avere una diversa distribuzione, in particolare possiamo avere:

• un carico distribuito variabile linearmente, con una distribuzione triangolare: in questo caso la risultante ( R ) verrà posizionata nel baricentro del triangolo e sarà data dalla metà del prodotto tra la carica massima e la lunghezza della base;

• un carico distribuito variabile linearmente, con una distribuzione trapezoidale: in questo caso possiamo scomporre il trapezio in un triangolo rettangolo e in un rettangolo e possiamo, quindi, calcolare due risultanti.

La risultante del triangolo passerà per il baricentro del triangolo e sarà data dalla metà del prodotto tra la base del triangolo per la differenza tra la carica massima e la carica minima.
Invece la risultante del rettangolo passerà per il baricentro del rettangolo, e sarà data dal prodotto tra la lunghezza del rettangolo e il valore della carica minima.

Equilibrio dei corpi



Un corpo si dice che è in equilibrio quando non si sposta e non si ruota. Inoltre, se la risultante ( R ) di tutte le forza è nulla, allora il corpo è in equilibrio.
Le condizioni di equilibrio da assicurare sono:
• sommatoria delle traslazioni o delle forze orizzontali ( H ) sia uguale a zero;
• sommatoria delle traslazioni o delle forza verticali ( V ) sia uguale a zero;
• sommatoria delle rotazioni e quindi dei momenti ( M ) sia uguale a zero.