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Concetti Chiave

  • Il principio di indeterminazione di Heisenberg stabilisce che non è possibile ridurre l'incertezza nella misura delle coordinate di un oggetto atomico senza compromettere la precisione di altre misurazioni.
  • La natura statistica della meccanica quantistica implica che senza informazioni precise sulle coordinate canoniche, non si possono fare previsioni affidabili sul comportamento futuro degli oggetti.
  • L'interazione tra oggetto e apparato di misura genera un comportamento apparentemente indeterministico negli oggetti microscopici, rendendo difficile sapere come si comportano quando non sono osservati.
  • Il dualismo onda-corpuscolo rappresenta un aspetto centrale della meccanica quantistica, sfidando la tradizionale distinzione tra onde e particelle nella fisica classica.
  • Einstein ha rivoluzionato la comprensione della luce proponendo che i raggi luminosi possono essere visti come particelle chiamate "fotoni", influenzando il dibattito sul dualismo onda-corpuscolo.

Qual è il principio di indeterminazione?

Questa conclusione condusse Heisenberg a enunciare il principio di indeterminazione: nella misura delle coordinate canoniche di un oggetto atomico l'incertezza dei risultati di misura non si può rendere piccola a piacere. La diminuzione dell'incertezza, ovvero l'aumento di precisione nella misurazione di una coordinata, provoca necessariamente un aumento di imprecisione nella misurazione dell'altra.

Natura statistica della teoria

Risulta evidente la natura statistica della nuova teoria. Infatti, se non siamo in grado di avere informazioni precise sullo stato di un oggetto, non potremo neppure fare previsioni precise sul suo comportamento futuro. La meccanica classica compie previsioni deterministiche solo a patto che siano disponibili informazioni sui valori delle coordinate canoniche dell'oggetto in esame, in un dato istante. Il principio di indeterminazione stabilisce invece l'impossibilità di conoscere con precisione le coordinate canoniche e dunque esclude che si possa prevedere con precisione il futuro comportamento di un oggetto.

Interazione tra oggetto e apparato

E il disturbo provocato dagli apparati di misura sulle particelle a impedire di conoscere le coordinate canoniche; è l'interazione tra oggetto e apparato di osservazione a generare il comportamento apparentemente indeterministico degli oggetti microscopici. Sarebbe però insensato, afferma Heisenberg, porsi la questione di come si comportino questi oggetti quando nessuno li osserva, quando nessuno strumento li disturba. Non ha senso dunque chiedersi se "in realtà" il loro comportamento sia di tipo deterministico oppure no, in quanto è evidente che lo scienziato non ha nulla da dire circa quello che fa la natura allorquando nessuno la osserva.

Dualismo onda-corpuscolo

Strettamente connesso al principio di indeterminazione è l'altro aspetto della meccanica quantistica sul quale si concentrò la discussione scientifica e filosofica: il dualismo onda-corpuscolo. Secondo il buon senso, e anche secondo la fisica classica, un'onda è radicalmente differente da un corpuscolo e da sempre i concetti fondati sulla nozione di onda erano stati distinti da quelli fondati sulla teoria corpuscolare; mai per uno stesso oggetto si erano mescolate le rappresentazioni ondulatone con quelle corpuscolari.

Einstein e la teoria della luce

Nel 1907 Einstein cominciò a porre in discussione questa dicotomia, esponendo una teoria della luce per la spiegazione dell'effetto fotoelettrico, nella quale un raggio luminoso è considerato come un treno di particelle di luce, dette "fotoni". In quel periodo

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il principio di indeterminazione enunciato da Heisenberg?
  2. Il principio di indeterminazione stabilisce che non è possibile ridurre l'incertezza nella misura delle coordinate canoniche di un oggetto atomico a piacere; migliorare la precisione in una misura comporta un aumento dell'imprecisione nell'altra (testo).

  3. Come influisce l'interazione tra oggetto e apparato di misura sul comportamento degli oggetti microscopici?
  4. L'interazione tra l'oggetto e l'apparato di misura genera un comportamento apparentemente indeterministico, rendendo impossibile conoscere con precisione le coordinate canoniche e, di conseguenza, prevedere il comportamento futuro dell'oggetto (testo).

  5. Qual è la posizione di Einstein riguardo al dualismo onda-corpuscolo?
  6. Einstein, nel 1907, ha messo in discussione la dicotomia tra onda e corpuscolo, proponendo una teoria della luce che considera i raggi luminosi come un insieme di particelle chiamate "fotoni", sfidando le tradizionali distinzioni tra le due rappresentazioni (testo).

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