Misura delle grandezze fisiche: fondamentali e derivate

Solo fino a poche centinaia di anni fa non si viveva in modo molto diverso da quello degli antichi Romani. Infatti i cambiamenti che oggi abbiamo li dobbiamo principalmente alle scoperte della scienza.
(Uno dei più grandi fisici del novecento è per esempio Albert Einstein, nato ad Ulma nel 1879 e morto a Princeton nel 1955.
Nel 1921 gli fu conferito il premio Nobel per aver scoperto che la luce è formata da fotoni, particelle prive di massa che viaggiano alla velocità di 300.000 km al secondo. Einstein è anche l'autore della teoria della relatività, secondo la quale la massa è energia).

La fisica classica (con cui viene indicata genericamente la scienza della natura) si divide in: meccanica (che studia l'equilibrio e il movimento dei corpi), termodinamica (che studia i fenomeni legati al calore e alla temperatura), acustica (ramo della meccanica che studia le caratteristiche del suono); ottica (ramo dell'elettromagnetismo che studia le proprietà della luce), elettromagnetismo (che studia i fenomeni elettrici e magnetici), ed infine la teoria newtoniana della gravità.
La fisica studia i fenomeni naturali, definisce delle grandezze e cerca di trovare delle "leggi", cioè delle relazioni tra queste grandezze espresse mediante formule matematiche.
Tra le parole chiave della fisica classica ci sono pertanto: velocità, forza, e le grandezze in generale.
Una grandezza è una quantità che può essere misurata con strumenti di misura. Misurare una grandezza significa dire quante volte l'unità di misura è contenuta nella grandezza.

Nel 1961 è stato creato il sistema internazionale di misura, utilizzato oggi in 55 stati.
Le grandezze fondamentali sono sette: lunghezza (unita di misura S.I. "metro"), massa (unità di miusra S.I. "kilogrammo"), tempo (unità di misura S.I. "secondo"), intensità di corrente (unità di misura S.I. "Ampère"), temperatura (unità di miusra S.I. "Kelvin"), intensità luminosa (unità di misura S.I "candela"), quantità di sostanza (unità di misura S.I. "mole").

Area e volume sono invece grandezze derivate, nel senso che le loro unità di misura sono costruite a partire dal metro, che è una delle sette unità fondamentali.
L'unità di misura dell'area è il metro quadrato: per eseguire un'equivalenza tra multipli e sottomultipli occorre moltiplicare e dividere di volta in volta per 100.
Altra grandezza derivata è per esempio la densità di un corpo, che è uguale al rapporto tra massa e volume. La densità è direttamente proporzionale alla massa ed inversamente proporzionale al volume.

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