Video appunto: Fisica - Introduzione (2)

Fisica, un'introduzione



Il termine fisica deriva dal greco “physys” e significa “natura”. È la scienza che studia i fenomeni naturali, cioè che cerca di scoprire quali siano le leggi che regolano la natura. Tali leggi sono valide in tutto l’universo.
Fondatore della fisica è Galileo Galilei, vissuto tra la fine del 1500 e la metà del 1600, che si rese conto che la natura avesse un linguaggio, la matematica.
“La natura ci parla attraverso triangoli, rettangoli, etc.”. Nell’investigare la natura Galileo fonda il Metodo Sperimentali. Questo si articola in diverse fasi: 1. Osservazione del fenomeno fisico, 2. Formulazione delle ipotesi (matematiche) per l’interpretazione del fenomeno, 3. Verifica sperimentale della legge formulata tra le ipotesi, 4. Costruzione di una teoria formale che spieghi il fenomeno.
La fisica si divide in fisica classica e moderna. La fisica classica si suddivide in:
1. Meccanica, formata da : cinematica- che studia il moto dei corpi senza indagare sulle cause, ovvero risponde alla domanda “come si muove un corpo?”-, dinamica- che studia il moto dei corpi tenendo conto delle cause, ossia le forze che intervengono in questo moto, rispondendo alla domanda “perché si muove un corpo?”-, statica- che studia l’equilibrio dei corpi.
2. Termodinamica: che studia il calore e la sua trasmissione;
3. Ottica: che studia i fenomeni luminosi;
4. Onde: che studia i fenomeni ondulatori;
5. Elettromagnetismo: che studia i fenomeni elettrici e magnetici.
La fisica moderna è in continua evoluzione, ed è suddivisa in:
1. Relatività, a sua volta divisa in: ristretta- che descrive eventi con velocità prossima a quella della luce, e generale- che studia leggi che regolano l’universo.
2. Quantistica: studia l’infinitivamente piccolo;
3. Nucleare: che studia i fenomeni che reggono nel nucleo atomico.
Tutto ciò che in natura è misurabile prende il nome di grandezza fisica, e misurare significa confrontare la grandezza con un’unità di misura chiamata “campione”.