Video appunto: Applicazioni della meccanica dei fluidi alla circolazione sanguigna

Applicazioni della meccanica dei fluidi alla circolazione sanguigna e viscosità del sangue



Si suppone che vi sia un moto stazionario di un fluido reale e omogeneo in un condotto rigido, in realtà i condotti non sono rigidi, il moto non è stazionario, ma pulsatile, e il fluido non è omogeneo.

Dal momento che il circuito idrodinamico del sangue è chiuso ha portata costane Q=5L/min=(83〖cm〗^3)/s.
In questo condotto però la pressione diminuisce.
vS deve però rimanere costante: quindi 100cm3s-1 devono passare sia in A, sia in B, sia in C (in C si considera però l’area totale, non quella del singolo condotto). Attraverso il grande numero di capillari l’area dei condotti totale aumenta moltissimo nei capillari e quindi la velocità è minima nei capillari.
Viscosità del sangue
Il plasma ha viscosità circa 1,5 volte quella dell’acqua e si comporta come un liquido viscoso normale, segue quindi la legge di Poiseuille.
Anche il sangue intero in condotti non troppo piccolo segue la legge di Poiseuille. In tali condizioni si può misurare ΔP e Q e ricavare il coefficient di viscosità dalla legge di Poiseuille. Tale viscosità aumenta all’aumentare dell’ematocrito. Infatti per un ematocrito normale la viscosità del sangue è 5 volte quella dell’acqua e la viscosità diminuisce all’aumentare della temperature.