Ominide 49 punti

Spinoza

Spinoza nasce ad Amsterdam nel '600 ma è in realtà di origine ebraica, appartiene infatti alla cacciata degli ebrei dal Portogallo che lo porterà fino in Olanda. Spinoza scriverà varie considerazioni sulla metafisica e sulla teologia per poi venire accusato di essere apostata, ovvero rinnegatore del proprio credo, e a causa di ciò verrà espulso dalla sinagoga e abbandonerà Amsterdam. Inizierà la sua carriera di filosofo come commentatore di Cartesio per poi dedicarsi anche alla matematica, egli era infatti un geometra.
La sua opera più importante è l'Etica la cui pubblicazione avverrà dopo la sua morte. Nella trattazione egli seguirà il sistema euclideo, partendo dalla definizione di sostanza, ovvero tutto ciò che non ha bisogno di nessun'altra cosa per esistere. Ciò implica che estensione e pensiero diventano attributi.

Differenza tra sostanza e attributo

-Sostanza: tutto ciò che non ha bisogno di nessun'altra cosa per esistere, è quindi causa sui, poichè il fatto che esiste ne implica l'essenza stessa.
-Attributo: è l'emanazione della sostanza. La sostanza si esplica in ciò che la caratterizza ovvero in infiniti attributi.
Il modo invece è ciò che sta della sostanza in altro, ovvero è la concretizzazione della sostanza stessa.
Se prendiamo ad esempio l'uomo e lo concepiamo come pensiero e anima, egli è la concretizzazione dell'attributo pensiero di Dio. Se invece pensiamo all'uomo come corpo, egli è l'attributo estensione.

Possiamo ora definire il metodo utilizzato da Spinoza, il metodo sintetico, così chiamato perché parte dalla causa per spiegare gli effetti. Viene così definito da Cartesio perché è un metodo deduttivo, ovvero parte dal postulato per dedurre l'effetto mentre lo Cartesio partiva invece da quest'ultimo.
La metafisica di Spinoza viene definita modista perché vi è un unico Dio immanente all'interno delle cose stesse. L'uomo finito può tentare di conoscere questo Dio infinito attraverso l'emendazione dell'intelletto che si articola in tre fasi: conoscenza sensibile, conoscenza dimostrativa, conoscenza infinita. Così si ottiene una conoscenza di Dio differente da quella che l'uomo ha inizialmente, rendendosi consapevole che se Dio è immanente, tutto è riportabile a Dio ma tramite l'impostazione metafisica Dio non ha libertà ma compie solo ciò che è necessario per esplicare la sua sostanza. Va inoltre aggiunto che per Spinoza il male non può essere contemplato nel concetto stesso di Dio, così egli affermare l'inesistenza del male che ha la sua dimostrazione solo nell'assenza del bene e della conoscenza di Dio.

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email