Genius 3813 punti

Schopenahuer

LE VIE DELLA REDENZIONE
Quando l’uomo riesce a capire che l’essenza della vita è volontà, allora è in grado di intraprendere il percorso della propria redenzione. Ma come può egli liberarsi dal dolore? Attraverso l’arte, la morale della compassione e l’ascesi che estirpano la volontà alla radice e la trasformano nel suo opposto, la noluntas, ovvero l’esperienza del nulla.
Si deve fare attenzione a non confondere questi esiti nichilistici del pensiero di Schopenhauer con atteggiamenti distruttivi, come ad esempio il suicidio. Egli rifiuta il suicidio, perché questo non risolve il problema, in quanto sopprime soltanto l’individuo, lasciando intatta la volontà di vivere che si incarnerà in mille altri individui. Inoltre, secondo il Nostro, il suicidio non è veramente negazione della volontà di vivere, ma una sua forte affermazione, in quanto colui che compie tale gesto desidera vivere, ma è soltanto insoddisfatto delle sue condizioni.

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email