Concetti Chiave
- Il classicismo è caratterizzato dall'armonia nel rapporto uomo-natura, tipica dell'arte greca, evitando espressioni tragiche.
- L'immaginazione produttiva è vista da Schlegel come un principio inconscio che crea la realtà, con una visione panteista dello spirito che pervade tutto.
- Schlegel descrive l'infinito come una potenza in continua evoluzione, esprimendo l'autodeterminazione della realtà attraverso ostacoli storici.
- La coscienza nazionale in Germania emerge dalla situazione di oppressione, portando alla consapevolezza dell'identità collettiva e del dolore degli ostacoli.
- La poesia, considerata la forma d'arte più elevata, deve essere universale, progressiva, ironica e riflessiva sui propri limiti espressivi.
Il Classicismo
Indice
Il classicismo e l'armonia
L'arte classica è l'espressione ingegnosa del rapporto armonico uomo-natura. Però il classicismo esprime solo gli aspetti armonici, ed è questa la caratteristica specifica dell'arte dell'antica Grecia. Quindi è il carattere che la rende coerente a quel periodo e a quella cultura. Così nella statua di Laocoonte, sui volti dei personaggi non si coglie un'espressione tragica, ma tutto è armonia. Armonia che può essere intuita soltanto dagli uomini di quel periodo e riprendere questa intuizione è artificioso e in disaccordo col divenire storico (critica al neoclassicismo).
L'immaginazione produttiva e il panteismo
L'immaginazione produttiva è un principio inconscio che genera tutto il dominio reale. Quindi si può dire che la concezione di Schlegel è panteista in quanto lo spirito pervade tutto. Comunque anche Schlegel come Maimon è dell'opinione che noi creiamo la realtà in modo inconscio.
L'infinito e l'autodeterminazione
Secondo Schlegel l'infinito non è in atto, ma in continua potenza.
Pertanto la sua rappresentazione non può essere armonica o addirittura statica, ma è l'espressione dell'autodeterminazione della realtà che avviene in modo faticoso superando ostacoli che sono fondamentali per il processo di autodeterminazione.
La Germania e la coscienza nazionale
La teoria che riguarda gli ostacoli è influenzata dalla situazione storica contemporanea della Germania. Infatti Napoleone aveva unito tutto il territorio tedesco, la cui popolazione aveva condiviso inizialmente soltanto il linguaggio sotto la sua oppressione. Da questa situazione di oppressione nasce la coscienza di appartenere tutti ad una nazione e quindi Schlegel ritiene che alla nascita di ogni processo ed elemento ci siano degli elementi dolorosi che ostacolano e siano comunque disarmonici.
L'arte romantica e la disarmonia
Come lo sviluppo della realtà avviene in maniera conflittuale, anche l'opera d'arte non è una rappresentazione armonica e finita, ma rappresenta un processo innato, fatto di disarmonia incompatibile con la serenità neoclassica. Pertanto l'arte romantica è un arte patetica, che coglie la tensione della realtà.
La poesia e i suoi caratteri
La forma d'arte più elevata è l'arte linguistica, perchè la lingua è in grado di comprendere tutte le altre forme in quanto le può descrivere. I caratteri della poesia (e qui Schlegel è influenzato da Kant) si basano sulle categorie.
* Il carattere quantitativo: la poesia deve essere universale, in quanto la lingua deve essere in grado di esprimere ogni altra manifestazione culturale, naturale e sentimentale.
* Il carattere qualitativo: la poesia deve essere progressiva, cioè, come anche l'arte, non si deve fondare su canoni fissi ma deve concordare con il processo storico ed adattarsi all'oggetto che tratta. Quindi la poesia deve esprimere le cose che sono in atto, e quindi può anche essere disarmonica
* Il carattere relazionale: secondo questo carattere la poesia deve essere ironica in senso socratico, ovvero deve esprimere la consapevolezza della propria provvisorietà e dei propri limiti espressivi. Infatti l'opera poetica non può essere un opera perenne perchè è destinata ad essere superata dal processo storico. Quindi anche il poeta deve rendersi conto dei propri limiti.
* Il carattere trascendentale: secondo questo carattere la poesia deve comunicare i propri limiti così come la conoscenza tramite l'ermeneutica della filitudine. Inoltre la poesia deve riflettere sul poeta e la sua intimità per poter costituire una poesia di tipo lirico.
Domande da interrogazione
- Qual è la caratteristica principale dell'arte classica secondo Schlegel?
- Come si collega l'immaginazione produttiva al panteismo nella concezione di Schlegel?
- In che modo Schlegel descrive l'infinito e la sua rappresentazione?
- Qual è il legame tra la situazione storica della Germania e la coscienza nazionale secondo Schlegel?
- Quali sono i caratteri distintivi della poesia secondo Schlegel?
L'arte classica esprime un rapporto armonico tra uomo e natura, evidenziando solo gli aspetti armonici, come si può osservare nella statua di Laocoonte, dove non si percepisce un'espressione tragica, ma solo armonia.
L'immaginazione produttiva è un principio inconscio che genera la realtà, e Schlegel, simile a Maimon, sostiene che lo spirito pervade tutto, suggerendo una visione panteista della creazione della realtà.
Schlegel afferma che l'infinito è in continua potenza e non può essere rappresentato in modo armonico o statico, ma deve esprimere l'autodeterminazione della realtà, che avviene superando ostacoli fondamentali.
La coscienza nazionale nasce dall'oppressione subita sotto Napoleone, che ha unito il territorio tedesco, portando a riconoscere la condivisione di un linguaggio e a comprendere che ogni processo di nascita è accompagnato da elementi dolorosi e disarmonici.
I caratteri della poesia includono l'universalità (carattere quantitativo), la progressività (carattere qualitativo), l'ironia socratica (carattere relazionale) e la riflessione sui limiti del poeta (carattere trascendentale), evidenziando la sua natura dinamica e provvisoria.