Ominide 396 punti

ROMANTICISMO
In Germania, negli ultimi decenni del Settecento, si va rafforzando un filone di pensiero polemico verso l’Illuminismo e il kantismo. Alla ragione si contrappongono la fede, l’intuizione mistica e il sentimento, che possono superarne i limiti.
Per una prima lettura il Romanticismo sarebbe l’esaltazione del “sentimento” contro la ragione. Per una seconda interpretazione, il Romanticismo tende invece a configurarsi come un a situazione mentale generale; comunque risulta impossibile racchiudere in una definizione o in una serie di formule l’essenza del Romanticismo, che è pieno di ambivalenze opposte tra loro che scaturiscono da un analogo atteggiamento, che è tipico della cultura romantica: la polemica contro l’intelletto illuministico. Infatti, il Romanticismo nasce proprio con il ripudio di quel tipo di ragione della quale l’Illuminismo aveva fatto la propria bandiera e il proprio strumento interpretativo del mondo; la ragione dei philosophes viene anche ritenuta incapace di comprendere la realtà profonda dell’uomo, dell’Universo e di Dio.

Alcuni tratti del Romanticismo tedesco ricorrono con frequenza negli autori definiti romantici.
Contrariamente a Kant, i romantici cercano ovunque l’oltre-limite, ovvero ciò che rifugge dai contorni definiti e si sottrae alle leggi dell’ordine e della misura; pertanto l’anti-classicismo dei romantici costituisce una tendenza generale della loro sensibilità e del loro spirito. L’infinito si qualifica con il protagonista principale dell’universo culturale romantico.
I romantici si differenziano per il modo di intendere l’infinito e di concepirne i rapporti con il finito; il modello più seguito dai poeti e dai filosofi tedeschi è quello panteistico naturalistico, che identifica l’infinito con il ciclo eterno della natura, oppure quello panteistico idealistico, che identifica l’infinito con lo Spirito, ossia con l’umanità stessa. Sebbene prevalente, il modello panteistico non è tuttavia l’unico.
Altri due atteggiamenti tipici sono: la tendenza all’evasione e l’amore per l’eccezionale; i romantici, infatti, aspirano a evadere dal quotidiano e a vivere esperienze fuori della norma, capaci di generare emozioni intense e travolgenti. Espressione di questo di fuga e di eccezionalità è l’evasione in mondi remoti nel tempo e nello spazio, che si concretizza ad esempio nel culto dell’Ellade, nella riscoperta del Medioevo e nell’esotismo.
Un altro tema caratteristico è quello dell’armonia perduta secondo cui la civiltà e l’intelletto avrebbe sradicato l’uomo da una situazione di primitiva spontaneità e simbiosi con la natura rendendolo schiavo della società. Questa teoria implica uno schema triadico comprendente un’armonia iniziale, una scissione intermedia e la ricostruzione futura di un’armonia basata sul recupero del passato; tale posizione comporta una concezione della storia come regresso e insieme progresso.
Altra caratteristica è l’interesse e il culto per la storia, che tende a prendere la forma di uno storicismo antitetico all’ “anti-storicismo” illuministico. Mentre per l’Illuminismo il soggetto della storia è l’uomo, per il Romanticismo risulta essere la provvidenza. La storia prende quindi le sembianze di un processo positivo, un progresso necessario e incessante, per questo la pretesa degli illuministi di giudicare la storia risulta del tutto insostenibile:
Voler giudicare la storia equivale a intentare un processo a Dio, che nella storia si manifesta e si realizza.
Ogni momento della storia costituisce l’anello necessario di una catena processuale complessivamente positiva.
Giudicare il passato alla luce dei valori del presente significa misconoscere l’individualità e l’autonomia delle singole epoche.
Ricollegandosi a un filone di pensiero “vitalistico” e “dinamistico” e allo stesso Kant, i romantici pervengono a una filosofia della natura organicistica, energetico – vitalistica, finalistica, spiritualistica e dialettica.
Qualunque sia la via percorsa i romantici finiscono dunque per approdare a una forma di ottimismo cosmico o storico.

Hai bisogno di aiuto in Filosofia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove