Concetti Chiave
- La centralità dell'uomo ha paradossalmente portato alla sua marginalizzazione, specialmente tra il 400 e il 600 con numerose scoperte scientifiche che hanno rivoluzionato la concezione dell'universo.
- I progressi dell'ottica hanno rivelato un universo sia infinito grande che infinito piccolo, sfidando la visione aristotelico-tolemaica precedentemente accettata.
- La teoria eliocentrica di Copernico ha suscitato reazioni contrastanti, subendo censure da parte di ambiti scientifici e ecclesiastici, in particolare da parte di protestanti e cattolici.
- La Chiesa non condannò la dottrina copernicana come tale, ma solo la sua formulazione assertiva, mantenendo aperta la possibilità di discussione in forma ipotetica.
- Il progresso verso una nuova visione dell'universo è avvenuto gradualmente, con il sistema copernicano che sposta il centro senza abolire alcune credenze astrologiche esistenti.
Indice
L'uomo al margine
La volontà di porre l’uomo al centro di tutto ha finito paradossalmente per porre l’uomo al margine di tutto; infatti tra 400 e il 600 numerosissime scoperte scientifiche, la creazione di apparecchiature per l’indagine scientifica etc finiscono per sovvertire la concezione la concezione che si aveva dell’universo.
Scoperte scientifiche rivoluzionarie
Si scopre un infinito grande ma anche un infinito piccolo, attraverso i progressi dell’ottica e si ipotizza poi una visione dell’universo rivoluzionaria rispetto alla concezione sino ad allora ritenuta vera (concezione aristotelico tolemaica). Vanno tolti dei luoghi comuni che costituiscono dei pregiudizi ed errori di valutazione storica.
Reazioni alla concezione eliocentrica
La costruzione di un universo in cui la terra non sia più al centro provocò reazioni diverse sia negli ambienti scientifici che in quelli ecclesiastici, la concezione “eliocentrica” dapprima lasciata circolare divenne poi bersaglio di censura, prima dal mondo protestante e poi da quello cattolico.
Condanna della dottrina copernicana
In realtà però parlare di condanna della dottrina copernicana è un errore. La chiesa ad esempio condannò la formulazione come assertiva, ma non la condannò se fatta circolare come ipotesi. Il motivo della condanna va spiegato: i protestanti condannavano ...in quanto contrario alla bibbia, rifacendosi ad un passo in cui Giosuè comanda al sole di fermarsi.
Confusione e autorità biblica
I cattolici invece giunsero alla condanna non perché la teoria fosse di per sé assurda (tra l’altro formulata da un pio sacerdote), ma perché nella confusione tremenda in cui la cristianità si era venuta a trovare il principio di autorità della bibbia che i comuni fedeli non erano in grado di leggere sarebbe stata messa in dubbio da ogni minima affermazione. d’altra parte la chiesa continuò a far eseguire ricerche, non solo, ma incoraggiò chi tali ricerche faceva chiedendo però che fossero sempre formulate in modo ipotetico.
Progresso graduale dell'universo
La costituzione di una nuova visione dell’universo procede per gradi, non è abissale la differenza tra il sistema di Copernico e quello che c’era in precedenza: si sposta solo il centro, ma ad esempio le calotte rimangono. L’astrologia quindi rimane.
3 passi fondamentali
Niccolò Copernico
Tycho Brahe
Giovanni Keplero
Domande da interrogazione
- Qual è l'effetto paradossale della centralità dell'uomo nella scienza tra il 400 e il 600?
- Come reagirono gli ambienti scientifici e ecclesiastici alla concezione eliocentrica?
- Qual è il significato della condanna della dottrina copernicana da parte della Chiesa?
La volontà di porre l'uomo al centro ha portato, paradossalmente, a metterlo al margine, poiché le scoperte scientifiche di quel periodo hanno sovvertito la concezione tradizionale dell'universo (testo).
La concezione eliocentrica, che spostava la Terra dal centro dell'universo, suscitò reazioni contrastanti, con la censura inizialmente da parte del mondo protestante e successivamente da quello cattolico, sebbene la Chiesa non condannasse la teoria in sé, ma solo la sua formulazione assertiva (testo).
La condanna non era dovuta all'assurdità della teoria, ma alla necessità di mantenere l'autorità della Bibbia in un contesto di confusione, dove ogni affermazione poteva mettere in dubbio la fede dei fedeli (testo).