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Concetti Chiave

  • L'uomo rinascimentale si distacca dalla passività medievale, diventando più attivo e riflettendo sul suo potere d'azione sulla natura.
  • L'interesse per la natura, alimentato dall'aristotelismo e dalle scienze occulte, prepara il terreno per la rivoluzione scientifica.
  • Si sviluppa una prospettiva storica critica, analizzando il passato nel suo contesto senza applicare canoni contemporanei.
  • Riemerge una filosofia greca di ricerca libera e razionale, svincolata dall'autorità e dalla tradizione religiosa e aristotelica.

Relazione fra medioevo e rinascimento

Quando si discute della relazione fra medioevo, rinascimento ed età moderna è sempre molto complesso definire degli schemi precisi che ci permettano di distinguere nettamente il superamento di un periodo e l’inizio di un altro.

Originalità nella continuità

Molti storici e filologi sono giunti alla conclusione che è conveniente discutere di una “originalità nella continuità” in quanto il pensiero rinascimentale è ancora legato ai vincoli della filosofia scolastica in maniera piuttosto netta anche se sono individuabili quattro punti di connessione che legano il periodo rinascimentale a quello del pensiero moderno, che si affermerà completamente soltanto al sorgere della rivoluzione scientifica

Punti di connessione rinascimentali

• Nel rinascimento, l’uomo assume un comportamento meno volto alla contemplazione ed alla passività. La figura umana diviene più attiva e comincia a riflettere sul suo potere d’azione sulla natura

• L’interesse per la natura, diffusosi grazie all’aristotelismo, alle scienze occulte e alla filosofia naturale che vede i suoi maggiori esponenti in Telesio, Bruno e Campanella è quello stesso interesse che si porrà alla base della rivoluzione scientifica.

• Nasce la prospettiva storica, si inizia a guardare alle cose del passato con occhio critico inquadrandole nel loro contesto ed evitando di giudicare un evento antico secondo gli stessi canoni di una visione più contemporanea.

• Ricomincia a diffondersi una visione della filosofia e del sapere di stampo greco: l’indagine come ricerca libera e razionale, slegata dai vincoli dell’autorità e della tradizione, soprattutto religiosa e aristotelica (è questo il periodo di diffusione del principio di autorità, riassunto col famoso termine “ipse dixit”).

Domande da interrogazione

  1. Qual è il concetto di "originalità nella continuità" tra medioevo e rinascimento?
  2. Il concetto di "originalità nella continuità" si riferisce al fatto che, sebbene il pensiero rinascimentale sia ancora legato alla filosofia scolastica, esso presenta elementi di connessione con il pensiero moderno, che emergerà pienamente con la rivoluzione scientifica.

  3. Quali sono i punti di connessione tra il rinascimento e il pensiero moderno?
  4. I punti di connessione includono un atteggiamento umano più attivo verso la natura, l'interesse per la natura stessa, la nascita della prospettiva storica e una visione della filosofia come ricerca libera e razionale, slegata dall'autorità e dalla tradizione.

Domande e risposte

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