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Nietzsche: morte di Dio, Superuomo, volontà di potenza

Zarathustra era stato il primo nella storia a tradurre la morale, quindi doveva essere il primo ad accorgersi dell'errore. Incomincia la dove si era interrotta la filosofia del mattino, consapevolezza che con l'eliminazione del "mondo vero" si toglie di mezzo anche quello apparente.

Nietzsche vede due possibilità:
- Superuomo (Ubermensch);
- Ultimo uomo (Letzte Mensch).
I temi di base sono:
1) Superuomo;
2) Volontà di potenza;
3) Eterno ritorno.
Il Superuomo è colui in grado di accettare la dimensione tragica e dionisiaca dell'esistenza.
Nietzsche cerca dei modelli nella storia passata ma non li trova, il superuomo non può che stagliarsi sull'orizzonte del futuro. Con "Uber" (tedesco) non si intende solo "al di sopra", ma anche oltre in tutte le dimensioni.

- Differenza di fondo dal superuomo d'Annunziano;
- Non è dedito alla violenza ;
- è al di là di ogni genere antropologico, crea nuovi valori e si rapporta diversamente.
L'uomo è terra e quindi deve vivere solo qui. Anima insussistente.
Ci sono tre metamorfosi dello spirito: Cammello (uomo che porta il peso della tradizione); Leone (Uomo che si libera dai fardelli); Fanciullo (ritorna uomo per diventare oltreuomo).

Morte di Dio
Dio è simbolo di un altro mondo contrapposto al nostro (rivolta contro il mondo, fuga dalla vita); personificazione delle certezze ultime (reazione per sopportare la durezza della vita, tendenza ad un cosmo armonico e benefico. Gli uomini hanno dovuto convincersene ed insegnarlo ai figli.
- Il proliferare di metafisiche e religioni è una reazione ad un Universo che "danza sui piedi del caso", decorazioni della realtà/ bugie di sopravvivenza.
- Dio è la più antica bugia. Nietsche non ritiene necessaria altra dimostrazione, se non la realtà stessa. Essenza malefica e caotica del mondo.
- All'origine vi è la paura dell'uomo di fronte all'essere.

Superuomo
- Il superuomo diventa tale quando è vittima del trauma della morte di Dio
- Secondo alcuni studiosi il discorso sulla morte di Dio sarebbe il risultato di una constatazione di tipo storico, in realtà si configura più come una presa di coscienza epocale.
- Bisogna passare sul cadavere di tutte le divinità, ma è un procedimento difficile, infatti l'uomo tende sempre a trovarne di nuove.

- L'universo di Nietzsche per avere senso deve essere sdivinizzato.
La morte di Dio equivale al tramonto definitivo del platonismo.
Eterno ritorno dell'uguale, ovvero la ripetizione di tutte le vicende del mondo è il pensiero decisivo di tutta la filosofia.
Fa da spartiacque tra l'uomo comune (senso di peso nell'angoscia del ripetersi) e il superuomo (accettazione entusiastica della vita).
Also Sprach Zarathustra "la visione e l'enigma", pastore e serpente.
- L'uomo si trasforma in Ubermensch se vince la ripugnanza del pensiero dell'eterno ritorno (il serpente che si morde la coda è il simbolo del ciclo continuo delle cose) prendendo una decisione coraggiosa (mordere il serpente)
- Ritorno ad una visione ciclica del tempo.
Che cos'è veramente l'eterno ritorno?
- Certezza cosmologica: l'energia dell'universo è finita mentre il tempo è infinito.
- Ipotesi sull'essere: schema etico/ imperativo categorico= ama la vita e fa che ritorni
- Enunciazione metaforica di un modo di essere dell'essere: condivisibile solo se si è felici.
- In generale significa escludere dei principie difenderne degli altri

Volontà di potenza
Intima essenza dell'essere, si identifica con la vita stessa che diventa forza espansiva e autosuperantesi
- La molla della vita non è l'autoconservazione o la ricerca della felicità, ma l'autoaffermazione.
La volontà di potenza è anche sopraffazione e dominio e vi abrogano principi antidemocratici e antiegualitari che fanno parte della componente reazionaria del pensiero.

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